Novità

Michael Stipe: “Il mio album dovrà essere all’altezza degli R.E.M.”

A placeholder image for the article
Author image Gianluigi Riccardo

16 marzo 2026 alle ore 16:02, agg. alle 16:34

Tra nuovo singolo, ritorno live con i classici R.E.M. e dichiarazioni sul disco solista, Michael Stipe riaccende entusiasmo e attese sul suo futuro musicale

Recentemente Michael Stipe è tornato prepotentemente alla ribalta per discorsi squisitamente musicali dopo le sue sortite nel mondo dell'arte e dell'editoria.

L'ex frontman dei R.E.M. ha pubblicato un singolo da solista intitolato 'I Played That Fool' e realizzato insieme ad Andrew Watt per la colonna sonora della serie di HBO "Rooster".

In aggiunta la voce della storica band di Athens è tornato a cantare dal vivo alcuni brani dei R.E.M. per la prima volta in quasi vent'anni. Stipe ha cantato due brani storici della band — “These Days” e “The Great Beyond” — durante uno show a Brooklyn insieme a Michael Shannon e Jason Narducy.

Quello che si chiedono tutti, però, è cosa ne sarà di questo album solista del quale, per la verità, si parla ormai da almeno tre o quattro anni.

Sul tema lo stesso Stipe si è espresso durante un'intervista al The Times nel quale ha confidato i suoi piani e le relative perplessità.


Michael Stipe sul suo album solista

A proposito del possibile primo album solista, Michael Stipe ha detto che i continui rallentamenti sono dovuti anche al peso della band che si porta dietro, una immancabile pietra di paragone che sembra essere difficile da superare.

Il motivo, dice, è che vorrebbe realizzare un album che sia all'altezza della sua storia con i R.E.M. e questa è un'impresa quasi impossibile.

Questo ha portato rallentamenti e ripensamenti, aggravati dalla pandemia, che ora sembrano superati.

"E'eccitante, ma anche terrificante, e sto scrivendo musica per la prima volta, credo di essere bravo, ma non eccezionale. Ma adoro la mia voce. Non mi piace quando parlo, ma la adoro quando canto e desidero davvero tornare a dedicarmi alla musica".

Nonostante i piani, il disco è ancora in divenire e otto brani sarebbero ancora da completare, specialmente per quanto riguarda la parte dei testi.

Il titolo? Non c'è ancora ma, dice il cantautore, un'idea potrebbe essere "Meet Michael Stipe".


I Played That Fool”, il singolo con Andrew Watt

Parallelamente,  Stipe ha pubblicato “I Played That Fool”, brano scritto insieme al produttore Andrew Watt e scelto come sigla della serie HBO Rooster. Il pezzo rappresenta una svolta rispetto ad alcune uscite soliste più elettroniche: qui dominano chitarre e struttura pop-rock tradizionale, con una forte componente emotiva.

La canzone vede anche la partecipazione di musicisti come il batterista dei Blink-182 Travis Barker e il chitarrista Josh Klinghoffer, contribuendo a un suono diretto e contemporaneo. Per molti non si tratta ancora di un’anticipazione ufficiale dell’album, ma di un ulteriore tassello di un percorso solista costruito per singoli episodi.

Negli ultimi anni, infatti, Stipe ha preferito pubblicare tracce isolate piuttosto che un lavoro organico. Dal ritorno del 2019 con “Your Capricious Soul”, passando per “Drive to the Ocean” e “No Time for Love Like Now”, fino a “Future, If Future”, la sua produzione ha delineato una traiettoria coerente: minimalismo sonoro, attenzione ai temi sociali e ambientali, ricerca di nuove collaborazioni.

Possibile reunion dei R.E.M. ? anche su questo Stipe sembra essere categorico, niente da fare: "Siamo buoni amici che in un modo o nell’altro sono sopravvissuti a una follia durata 31 anni che di solito finisce per dividere le persone".

Altre storie

Leggi anche