Metallica verso una residency allo Sphere di Las Vegas
19 gennaio 2026 alle ore 11:37, agg. alle 11:50
La leggendaria band heavy metal sarebbe al 90% vicina a siglare un accordo per una residency al futuristico The Sphere di Las Vegas
I Metallica, tra le band heavy metal più influenti di tutti i tempi, potrebbero entrare nella storia dell’intrattenimento dal vivo con una residency al The Sphere di Las Vegas nel 2027.
Secondo diverse testate americane, il gruppo californiano sarebbe “circa al 90%” vicino a finalizzare un accordo con la dirigenza dello spettacolare teatro high-tech nel cuore del Nevada.
La notizia, rimbalzata in queste ore come una bomba nell’ambiente musicale internazionale, parla di incontri già avvenuti tra i membri della band, i rappresentanti del Sphere e i team tecnici coinvolti nella produzione. L’obiettivo sarebbe quello di dare vita a una serie di show che non solo sfruttino la potenza sonora della band, ma che reinventino l’esperienza live unendo musica, arte visiva e tecnologia immersiva.
Nonostante la trattativa sia ancora in corso e i contratti non siano stati formalmente firmati, fonti interne alla città di Las Vegas riferiscono che “una residency dei Metallica allo Sphere è l’argomento di cui tutti parlano sulla Strip”.
Intanto, per i fan italiani, l'appuntamento con i Metallica è previsto per il 3 giugno allo Stadio Dall'Ara di Bologna.
Le voci dei Metallica a Las Vegas
Le voci di un possibile residency non sono nuove: già nel 2025, in diversi interventi pubblici, i membri della band avevano lasciato trapelare interesse per una performance allo Sphere, un luogo noto per le sue spettacoli rivoluzionari che combinano audio ad altissima definizione con schermate LED panoramiche e contenuti visivi immersivi.
Il batterista Lars Ulrich, in un' intervista, aveva dichiarato che la band “è fan di questo posto” e che, pur senza confermare nulla di definitivo, sarebbe “fottutamente entusiasta” all’idea di realizzare qualcosa all'interno della venue.
“...non confermerò nulla perché non c’è nulla da confermare. Ma non lo negherò, perché siamo tutti fan di questo posto.”, aveva detto.
Dal canto suo il bassista Robert Trujillo aveva parlato di “possibilità infinite”, suggerendo che il repertorio dei Metallica si presta particolarmente bene a performance visive sorprendenti — immaginando, per esempio, come canzoni epiche come Orion possano fondersi con i display cinematografici dello Sphere.
Anche il chitarrista Kirk Hammett aveva espresso entusiasmo per questo tipo di esperienza, definendo lo Sphere un “esempio straordinario di come i luoghi di spettacolo stiano cambiando” grazie alle tecnologie integrate, dall’audio spaziale all’uso di elementi digitali avanzati.
L'incredibile The Sphere
Secondo le ultime indiscrezioni, lo scenario più probabile vedrebbe Metallica impegnati in una serie di show al Sphere tra il 2026 e il 2027, una volta concluso il tour mondiale M72, previsto fino all’estate 2026.
La scelta di Las Vegas non sarebbe casuale: lo Sphere rappresenta oggi la venue tecnologicamente più avanzata al mondo, un vero laboratorio del futuro per la musica dal vivo. La struttura ospita un LED screen interno da 160.000 metri quadrati, con una risoluzione complessiva di 16K x 16K, capace di avvolgere completamente il pubblico in immagini tridimensionali, contenuti cinematografici e animazioni dinamiche sincronizzate alla musica. A questo si aggiunge un sistema audio rivoluzionario, lo Sphere Immersive Sound, basato su oltre 160.000 diffusori direzionali che permettono una percezione sonora precisa e personalizzata in ogni punto della sala, eliminando riverberi e dispersioni tipiche delle grandi arene.
In un contesto del genere, una band come i Metallica — notoriamente attenta all’impatto visivo e alla potenza sonora dei propri concerti — potrebbe spingersi ben oltre il concetto tradizionale di live show. Brani iconici come One, Master of Puppets o Enter Sandman potrebbero essere accompagnati da scenografie digitali narrative, ambienti virtuali e sequenze immersive pensate appositamente per la struttura sferica, trasformando ogni concerto in un’esperienza audiovisiva totale. Non si tratterebbe solo di eseguire una scaletta, ma di costruire un racconto visivo e sonoro in cui musica, tecnologia e storytelling si fondono in modo inedito.
Se confermata, la residency segnerebbe un passaggio storico: i Metallica diventerebbero il primo grande gruppo metal a stabilirsi stabilmente in una venue concepita per ridefinire gli standard dell’intrattenimento globale.