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Linkin Park, il trailer di “Unshatter” apre il capitolo più difficile: la rinascita dopo Chester Bennington

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Author image Gianluigi Riccardo

08 giugno 2026 alle ore 15:52, agg. alle 16:00

Pubblicato il primo teaser ufficiale di “Unshatter”, il film che racconta la ricostruzione dei Linkin Park dopo la perdita di Chester Bennington e l'arrivo di Emily Armstrong.

Dopo giorni di indizi disseminati tra merchandising, social network e concerti, i Linkin Park hanno finalmente svelato il primo teaser ufficiale di “Unshatter”, il documentario che racconterà uno dei periodi più complessi e delicati della loro storia: gli anni successivi alla morte di Chester Bennington e il percorso che ha portato la band a tornare sotto i riflettori con una nuova formazione.

L'annuncio è arrivato durante il weekend del Rock am Ring in Germania, dove il trailer è stato proiettato sui maxi schermi prima dell'esibizione del gruppo. Nei giorni precedenti, i fan avevano già intercettato diversi riferimenti al progetto: il dominio UnshatterMovie.com comparso sulle etichette del merchandising ufficiale, una serie di countdown a tema cinematografico e alcuni richiami visivi comparsi online e durante il tour europee.

Un documentario che va oltre il concerto

Le immagini diffuse nel teaser suggeriscono immediatamente che “Unshatter” non sarà un semplice film live. Tra i fotogrammi compare infatti un ciak con la dicitura provvisoria “LP Doc”, elemento che lascia intendere una struttura documentaristica vera e propria, costruita attorno alla storia recente della band.

Alla regia c'è Joe Hahn, storico turntablist e direttore creativo del gruppo, già autore di numerosi videoclip iconici dei Linkin Park.

Nel film troverà probabilmente spazio anche il materiale girato il 15 novembre 2024 all'Allianz Parque di San Paolo, in Brasile. Quel concerto era stato inizialmente indicato come la base per un progetto audiovisivo più ampio, successivamente rinviato e mai pubblicato. Ora sembra essere confluito proprio all'interno di “Unshatter”.

Il titolo stesso del documentario non appare casuale. “Unshatter” è infatti uno dei brani simbolo della nuova fase della band, pubblicato nel 2025 e considerato uno dei primi pezzi registrati con Emily Armstrong.

Mike Shinoda aveva spiegato all'epoca che la canzone rappresentava un momento decisivo nel processo creativo del gruppo: "La grande performance vocale di Emily nel bridge è stata uno dei momenti che ci ha fatto capire cosa fosse possibile fare insieme".

Tutto lascia pensare che il documentario utilizzerà proprio quel concetto come filo conduttore: una band spezzata da una perdita devastante che prova a rimettere insieme i propri pezzi senza cancellare il passato.


Dai dubbi iniziali al successo di “From Zero”

Quando i Linkin Park hanno annunciato il ritorno sulle scene con Emily Armstrong alla voce e Colin Brittain alla batteria, la reazione del pubblico è stata tutt'altro che unanime. La scomparsa di Chester Bennington nel 2017 aveva lasciato una ferita enorme non solo all'interno del gruppo, ma anche nella comunità di fan che per anni aveva identificato la band con la sua voce.

La presentazione ufficiale della nuova formazione è stata accolta da entusiasmo ma anche da inevitabili perplessità. Una parte del pubblico riteneva impossibile immaginare i Linkin Park senza Chester; un'altra era curiosa di capire quale direzione artistica avrebbe preso Mike Shinoda insieme ai compagni.

La risposta è arrivata con “From Zero”, l'ottavo album in studio pubblicato nel 2024. Il disco non ha cercato di replicare il passato né di sostituire Bennington. Al contrario, ha puntato su una formula che recuperava gli elementi storici del gruppo — nu metal, rap rock, elettronica e melodie alternative — inserendoli in un contesto completamente nuovo.


Emily Armstrong si è ritagliata rapidamente uno spazio credibile all'interno del progetto, evitando il confronto diretto con il predecessore e costruendo una propria identità vocale. Una scelta che col tempo ha contribuito a disinnescare gran parte dello scetticismo iniziale.

Il successo commerciale dell'album e del successivo “From Zero World Tour” ha consolidato ulteriormente questa nuova fase. La deluxe edition pubblicata nel 2025 ha aggiunto tre brani inediti — “Up From The Bottom”, “Unshatter” e “Let You Fade” — rafforzando ulteriormente il consenso attorno alla nuova incarnazione della band.

In questo contesto, “Unshatter” sembra destinato a diventare molto più di un documentario musicale. Le prime anticipazioni indicano un racconto che affronterà direttamente il tema della perdita, del cambiamento e della sopravvivenza artistica. Un passaggio delicato per una delle band rock più influenti degli ultimi venticinque anni, chiamata a confrontarsi ancora una volta con la propria storia.


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