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Korn, ritorno shock con “Reward The Scars”: nuovo brano per Diablo IV

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Author image Gianluigi Riccardo

24 aprile 2026 alle ore 13:42, agg. alle 13:57

La band pubblica a sorpresa il primo singolo dopo quattro anni per la colonna sonora del noto videogame e riaccende le voci su un nuovo album

I Korn sono tornati a sorpresa dopo molto tempo con nuova musica e, nello specifico, con un brano intitolato 'Reward The Scars' che fa da colonna sonora all'ultimo capitolo della nota saga di videogame Diablo, Diablo IV con la sua espansione Lord Of Hatred.

Il singolo è stato pubblicato il 23 aprile su tutte le piattaforme , segnando il ritorno discografico della band dopo oltre quattro anni di silenzio creativo.

La traccia è parte integrante della colonna sonora dell’espansione di Diablo IV, in uscita il 28 aprile, e rappresenta un perfetto punto d’incontro tra l’immaginario oscuro del gioco e le sonorità cupe e abrasive dei Korn.

Musicalmente, “Reward The Scars” si muove in territori familiari: riff pesanti, atmosfera dark, e quella tensione emotiva che ha reso iconica la band fin dagli anni Novanta. Il brano è anche la loro prima registrazione in studio senza il bassista fondatore Reginald "Fieldy" Arvizu, che ha lasciato la band dopo la registrazione dell'album "Requiem" del 2022.

L’operazione con Diablo non è casuale: il franchise è uno dei più amati nel mondo gaming e condivide con i Korn un’estetica fatta di oscurità, conflitto e introspezione. In questo senso, la collaborazione appare quasi naturale, un allineamento tra due mondi che parlano lo stesso linguaggio, seppur con codici diversi.


Un digiuno interrotto

L’uscita del singolo ha interrotto un digiuno durato dal 2022, anno in cui la band aveva pubblicato “Requiem”. Da allora, i Korn erano rimasti attivi soprattutto dal vivo, ma senza offrire segnali concreti su un nuovo capitolo discografico. Negli ultimi mesi, però, qualcosa si è mosso davvero — e non solo a livello di rumor.

Le dichiarazioni dei membri della band raccontano una situazione più complessa di quanto l’hype possa far pensare. Da un lato, c’è stata conferma che del materiale esiste: già in passato Jonathan Davis aveva dichiarato, parlando di sessioni recenti, “Abbiamo appena finito di scrivere un disco!” — frase che suggeriva chiaramente una fase avanzata del processo creativo, anche se riferita a cicli di lavoro precedenti e alla difficoltà logistica della band nel ritrovarsi.

Dall’altro lato, le parole più recenti raffreddano l’entusiasmo. Il chitarrista Brian “Head” Welch ha infatti spiegato che non bisogna aspettarsi un nuovo album a breve, sottolineando come la band stia vivendo un momento diverso: i Korn, oggi, sembrano meno interessati alla pressione discografica continua e più concentrati sull’equilibrio personale e sui live.

Questo doppio binario — materiale scritto ma nessuna urgenza di pubblicarlo — definisce perfettamente la fase attuale della band. 'Reward The Scars', in questo senso, diventa un oggetto ancora più interessante: non necessariamente l’anticamera di un album imminente, ma piuttosto un frammento di un percorso creativo più ampio, forse ancora in evoluzione.

Eppure, il fatto che i Korn siano tornati con nuova musica nel 2026, dopo quattro anni, riaccende inevitabilmente le aspettative.

Gli ultimi anni: Fieldy, la separazione e le nuove dichiarazioni

Il ritorno della band arriva però in un momento particolare della loro storia interna. Reward The Scars” è infatti il primo brano senza il bassista storico Reginald “Fieldy” Arvizu, figura centrale nel suono dei Korn fin dagli esordi.

Fieldy aveva lasciato la band nel 2021, ufficialmente per motivi personali. Negli anni successivi, le informazioni sono emerse a frammenti, tra interviste e dichiarazioni spesso contraddittorie. In una recente uscita pubblica, il bassista ha spiegato che la pandemia di COVID-19 è stata determinante nella sua decisione: il rifiuto di vaccinarsi e di tornare in tour lo ha portato ad allontanarsi dal gruppo che lo ha sostituito dal vivo con Roberto "Ra" Díaz dei Suicidal Tendencies .

"È arrivato il COVID. Tutto qui. E io ho pensato: 'Non ci vado'", ha detto Fieldy. "Dicevano: 'Andiamo in Florida e tutto il resto'. E io rispondevo: 'Non mi vaccinerò'. Non ci vado. Dicevo: 'Gente, questa situazione è strana in questo momento. 

 Fieldy ha dichiarato di non parlare con la band da anni, ma senza rancori: una distanza più umana che artistica. E soprattutto, non esclude un ritorno: “Sono in pensione dai Korn oggi, ma domani chissà”, ha detto, lasciando aperta una porta che, nel mondo dei Korn, potrebbe riaprirsi in qualsiasi momento.



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