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Iron Maiden, guarda il trailer del documentario Burning Ambition

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Author image Gianluigi Riccardo

18 marzo 2026 alle ore 16:09, agg. alle 18:47

Fuori il trailer di Burning Ambition, il documentario in uscita a maggio che racconta la storia degli Iron Maiden, attraverso materiale inedito e interviste esclusive

E' stato svelato il trailer di Burning Ambition, il documentario sulla carriera degli Iron Maiden che arriverà nelle sale il prossimo maggio.

Nel trailer sì ripercorre tutta la storia della leggendaria band heavy metal sin dagli esordi attraverso materiale di archivio, interviste con i membri della band e anche numerosi fan illustri come l'attore Javier Bardem, Tom Morello, Lars Ulrich, Scott Ian degli Anthrax e Chuck D.

Dagli show nei pub dell'East London agli esordi con Paul Di'Anno alla voce, fino all'arrivo di Bruce Dickinson, definito "la parte mancante del puzzle".

Un'ascesa incredibile che, come nelle migliori delle storie, ha visto battute d'arresto e tensioni, prima di ritornare sul percorso originale.

Il film, che documenta uno dei viaggi più iconici della storia della musica, uscirà nelle sale cinematografiche di tutto il mondo a partire dal 7 maggio 2026. I biglietti saranno in vendita dal 18 marzo.

In Italia la distribuzione è prevista per il 14 maggio 2026, con proiezioni che andranno in scena nei cinema di molte città.



Diretto da Malcolm Venville ( Churchill at War ) e prodotto da Dominic Freeman ( Spirits in the Forest – A Depeche Mode Film ), il documentario di lunga durata ripercorre la straordinaria carriera cinquantennale degli Iron Maiden.

Burning Ambition, il documentario degli Iron Maiden

Il film è stato diretto dal regista Malcolm Venville (Churchill at War) e prodotto da Dominic Freeman, noto per documentari musicali come Spirits in the Forest – A Depeche Mode Film.

Con una durata da lungometraggio, Burning Ambition si propone non solo come un archivio visivo di immagini di repertorio inedite e performance d’epoca, ma anche come una riflessione profonda sul significato culturale di Iron Maiden nel panorama musicale globale.

Nel documentario, oltre alla band stessa – con Bruce Dickinson, Steve Harris, Dave Murray, Adrian Smith, Janick Gers e il batterista storico Nicko McBrain – compaiono testimonianze di estimatori illustri come Javier Bardem, Lars Ulrich (Metallica) e Chuck D (Public Enemy), che narrano l’influenza della band su più generazioni di fan.

Dietro alle immagini esclusive del film c’è anche il lavoro del visual artist Albert "Akirant" Quirantes, autore della prima key art ufficiale del documentario.

Il progetto – oltre ad essere un omaggio al cammino artistico di Iron Maiden – è pensato come un viaggio emotivo attraverso i momenti chiave della band: dagli esordi nell’East London del 1975 fino ai trionfi nei più grandi stadi del mondo, passando per i loro 17 album in studio e quasi 2.500 concerti in oltre 64 paesi.


Gli Iron Maiden a San Siro

L’annuncio del documentario arriva in un momento di grande fermento per la band. Gli Iron Maiden stanno infatti portando avanti il loro tour mondiale Run For Your Lives World Tour 2026, parte delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della formazione. 

Nel cuore dell’estate italiana, uno degli appuntamenti più attesi è senza dubbio la data milanese degli Iron Maiden: il 17 giugno 2026, l’immenso Stadio San Siro di Milano ospiterà la band per uno show che si preannuncia memorabile.

Questa tappa italiana della tournée Run For Your Lives è già considerata uno dei concerti rock più importanti dell’anno nel nostro paese, con migliaia di fan pronti a cantare classici immortali come "The Number of the Beast", "Run to the Hills" e "Hallowed Be Thy Name".

L’evento di San Siro si inserisce in una stagione ricca di date live per la band, con una scaletta che attingerà soprattutto dai primi nove album in studio, ma senza trascurare momenti iconici tratti dalla loro intera discografia. Il concerto sarà un’occasione perfetta per vedere all’opera una band che, dopo 50 anni di carriera, continua a esibirsi con la stessa energia esplosiva che l’ha resa famosa in tutto il mondo.

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