Il capitano Kirk di Star Trek esplora il metal
23 febbraio 2026 alle ore 13:02, agg. alle 13:58
L’attore canadese ha rivelato il progetto sui social: sarà un disco metal “con intensità e immaginazione”, tra collaborazioni di peso e un approccio serio al genere.
L’attore canadese William Shatner, celebre per aver interpretato il capitano James T. Kirk nella serie cult Star Trek, ha sorpreso il mondo dello spettacolo annunciando, pochi giorni fa, la pubblicazione di un album di musica heavy metal nel corso del 2026.
A 94 anni Shatner ha scelto i social per condividere la notizia, accompagnando il post con una foto in cui impugna una chitarra elettrica: “Ho esplorato lo spazio. Ho esplorato il tempo. Ora… esploro la distorsione”, ha scritto, sintetizzando con una frase il senso della sua nuova avventura artistica.
Secondo il comunicato diffuso dalla sua squadra e ripreso da diverse testate internazionali, il progetto non si limiterà a qualche “esperimento”: si tratterà di un album metal strutturato, con 35 musicisti virtuosi coinvolti e l’intento di unire energia, tecnica e una visione personale del genere. L’attore ha parlato di “chitarre tempestose” e di “caos con uno scopo”, definendo il lavoro non come una curiosità occasionale ma come una dichiarazione artistica e musicale.
I nomi coinvolti, da Zakk Wylde ad Henry Rollins
Il nuovo album di Shatner, ancora senza titolo ufficiale, promette un cast di ospiti di alto profilo e un repertorio che include sia cover di brani storici sia materiale originale. Tra gli artisti citati da fonti di settore compaiono nomi come Zakk Wylde (storico chitarrista di Ozzy Osbourne e leader dei Black Label Society), Ritchie Blackmore (Deep Purple, Rainbow), Henry Rollins e figure legate alle scene metal e hard rock, per un totale di 35 contributi artistici selezionati personalmente da Shatner.
Nel suo annuncio l’attore ha definito il progetto come “una riunione di forze”, sottolineando la volontà di esplorare territori sonori con “intensità onesta e un’immaginazione senza compromessi”. Ha poi chiarito che l’album comprenderà cover di band leggendarie quali Black Sabbath, Iron Maiden e Judas Priest, insieme a diversi brani originali forgiati “nello stesso fuoco cosmico”, secondo la sua definizione.
Dichiarazioni come “A 94 anni non si rallenta, si alza il volume” e “Preparatevi: faremo headbanging dove nessuno ha mai fatto headbanging prima” hanno contribuito a inquadrare il progetto non come una trovata di marketing, ma come una scelta creativa ben definita da parte dell’artista.
Shatner e la musica: tra passato e presente
L’uscita di questo album metal si inserisce in un percorso musicale atipico ma costante nella carriera di William Shatner. Decenni prima aveva già sperimentato mondi musicali diversi: il suo album del 1968 The Transformed Man è entrato nella cultura pop come esempio di performance vocale fuori dagli schemi, mentre lavori successivi hanno mescolato spoken word, rock progressivo e collaborazioni con artisti di spicco.
Nel 2011 Shatner aveva pubblicato Seeking Major Tom, un progetto rock/spoken-word che vantava la partecipazione di musicisti come Michael Schenker (UFO), Ian Paice (Deep Purple) e altri nomi del calibro di Carmine Appice, oltre allo stesso Zakk Wylde con Mike Inez per una cover di Iron Man.
Nel corso degli anni la sua passione per la musica lo ha portato a esplorare generi e collaborazioni eterogenee, fino alla pubblicazione nel 2024 di un album dedicato ai bambini e alla natura (Where Will The Animals Sleep? Songs For Kids & Other Living Things).
Questo nuovo progetto heavy metal, dunque, non nasce dal nulla ma si colloca in un quadro di curiosità artistica protratta per decenni, che vede Shatner tornare a fondere performance vocale e narrazione con linguaggi musicali più attuali e intensi.
Chi è William Shatner
William Shatner è un attore, regista e produttore canadese noto soprattutto a livello mondiale per il ruolo di Capitano James T. Kirk nella serie originale Star Trek (anni Sessanta) e nei successivi film della saga. Questo ruolo gli ha conferito uno status iconico nella cultura pop, rendendolo riconoscibile anche a chi non segue il genere fantascientifico.
Oltre al successo televisivo e cinematografico, Shatner ha collezionato nel corso della sua carriera numerosi premi, tra cui Golden Globe e un Emmy per la sua interpretazione nella serie Boston Legal.
La sua vita pubblica è stata segnata anche da imprese fuori dal mondo dello spettacolo: nel 2021, a 90 anni, è diventato la persona più anziana ad aver viaggiato nello spazio grazie a un volo suborbitale con Blue Origin.
Con questo nuovo progetto musicale Shatner conferma la sua natura eclettica e la volontà di continuare a sperimentare e creare, anche a un’età in cui molti rallentano. Resta da vedere come verrà accolto dai fan del metal e dagli appassionati di musica in generale un prodotto che unisce una figura popolare del cinema con alcune delle sonorità più forti e tecniche della scena contemporanea.