I Raconteurs tornano sul palco con Jack White: a Nashville una reunion attesa dal 2019
12 ottobre 2026 alle ore 11:36, agg. alle 11:54
Brendan Benson, Jack Lawrence e Patrick Keeler hanno raggiunto White per cinque brani. Nelle ultime settimane anche Nick Valensi e Chris Robinson erano saliti sul palco con lui.
Il 10 ottobre, durante il secondo concerto di Jack White al The Truth di Nashville, i Raconteurs sono tornati a suonare insieme per la prima volta dal dicembre 2019. White ha richiamato sul palco Brendan Benson, Jack Lawrence e Patrick Keeler per un set di cinque canzoni: "Steady, As She Goes", "Hands", "Level", "Broken Boy Soldier" e "Carolina Drama".
L’apparizione è arrivata nel bis del concerto, dopo che nei giorni precedenti White aveva lasciato intendere sui social che a Nashville potesse esserci una sorpresa per i fan della band.
Keeler, batterista dei Raconteurs, è anche parte della formazione che accompagna White nel suo tour solista. Il ritorno è quindi avvenuto in modo naturale, dentro uno show già guidato dal repertorio del chitarrista, ma ha riportato sul palco un gruppo che non si esibiva insieme da quasi sette anni. Al momento, però, non è stato annunciato un nuovo tour o un nuovo album dei Raconteurs.
Il ritorno dal vivo e l’anniversario di Broken Boy Soldiers
La scaletta ha dato spazio soprattutto al debutto Broken Boy Soldiers, uscito nel 2006 e diventato il disco che presentò i Raconteurs al pubblico: da lì arrivano "Steady, As She Goes", "Hands", "Level" e la title track "Broken Boy Soldier". "Carolina Drama", invece, chiude il set riportando l’attenzione su Consolers of the Lonely, il secondo album, pubblicato nel 2008.
Third Man Records ha appena annunciato Broken Boy Soldiers XX, il nuovo cofanetto della serie Vault per il ventesimo anniversario del disco d’esordio. Il pacchetto, in uscita per gli abbonati, raccoglie demo, versioni alternative e la registrazione del primo concerto del gruppo, tenuto alla Carling Academy di Liverpool il 20 marzo 2006.
La reunion si inserisce in un periodo in cui gli show solisti di White stanno diventando anche luoghi d’incontro tra musicisti provenienti da percorsi diversi.
Il 28 settembre, al Hollywood Palladium di Los Angeles, era salito sul palco Nick Valensi, chitarrista degli Strokes, per suonare "Broken Boy Soldier" e "Bless Yourself", brano tratto dall’album solista No Name. Per quest’ultima canzone si è trattato del debutto dal vivo. Valensi aveva preso una pausa temporanea dal tour degli Strokes, ma il gruppo non ha reso pubblica la ragione e non è corretto dedurre altro dalla sua partecipazione al concerto di White.
Da Nick Valensi a Chris Robinson: gli altri ospiti di White
Tra le altre collaborazioni recenti c’è quella con Chris Robinson dei Black Crowes, ospite il 23 luglio al Radius di Chicago per una versione di “I’m a Mover” dei Free. Anche in quel caso il repertorio scelto ha seguito una linea precisa: un classico del 1969, adatto all’incrocio tra il rock blues di White e la voce di Robinson.
Nei mesi precedenti White aveva inoltre condiviso il palco con la figlia Scarlett, che a luglio si era unita a lui per “Cannon” e “Black Math”, due brani dei White Stripes. Lo show di Nashville ha però avuto un peso particolare perché, per la prima volta dal 2019, erano presenti tutti e quattro i Raconteurs.
L’ultima parentesi sul percorso solista di Jack White è Frozen Charlotte, il suo settimo album, uscito il 10 luglio 2026 per Third Man Records e seguito di No Name del 2024. Prodotto dallo stesso White, il disco raccoglie 13 brani in cui il suo rock ruvido e legato al blues si apre a cambi di ritmo e arrangiamenti più avventurosi.
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