I Green Day arrivano al cinema con Nimrods
08 luglio 2026 alle ore 12:43, agg. alle 14:37
Dall'11 al 18 agosto evento speciale nelle sale con contenuti live esclusivi, introduzione della band e il nuovo singolo I'm Never Gonna R.I.P. già disponibile.
Green Day, Nimrods arriva al cinema: il film che racconta lo spirito dei primi anni della band non è un biopic e non vuole esserlo.
Nimrods sceglie una strada diversa per raccontare l'universo dei Green Day: quella della commedia di formazione on the road ispirata agli anni in cui Billie Joe Armstrong, Mike Dirnt e Tré Cool attraversavano gli Stati Uniti stipati in un furgone, molto prima che "Dookie" trasformasse il trio californiano in una delle band più influenti del punk rock moderno.
Dall'11 al 18 agosto il film arriverà nelle sale di tutto il mondo come evento cinematografico speciale, arricchito da un'introduzione esclusiva dei Green Day e da performance live inedite registrate al Palladium di Los Angeles, presentate in qualità 4K. Un'esperienza pensata non solo per gli appassionati della band, ma anche per chi vuole riscoprire l'etica DIY che ha definito una delle storie più importanti del rock americano contemporaneo.
Diretto e scritto da Lee Kirk, già collaboratore di Billie Joe Armstrong nel film Ordinary World, Nimrods era stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival con il titolo New Years Rev, prima di assumere il nome definitivo che richiama apertamente l'album Nimrod del 1997.
Una road comedy ispirata ai veri inizi dei Green Day
Il protagonista Tommy, interpretato da Mason Thames, riceve quella che sembra l'occasione della vita: aprire il concerto di Capodanno dei Green Day. In realtà è tutto uno scherzo organizzato dal fratello maggiore, ma lui ci crede fino in fondo. Così ruba l'auto di famiglia e parte insieme alla propria band da Kansas City verso Los Angeles, convinto di avere soltanto tre giorni per cambiare il proprio destino.
Da questo equivoco prende forma un viaggio attraverso gli Stati Uniti che riprende liberamente le esperienze vissute realmente dai Green Day nei primi anni di attività, quando il gruppo macinava migliaia di chilometri per suonare davanti a poche decine di persone nei club e negli scantinati della scena punk americana.
Come ha raccontato Billie Joe Armstrong parlando dell'origine del progetto: "I giorni passati sul furgone erano fantastici. Guidavi tutta la notte senza dormire, poi suonavi davanti a dieci persone nel seminterrato della casa dell'amico di un amico, cinquanta miglia a est di qualsiasi posto conoscessi. E il giorno dopo lo rifacevi ancora. Perché lo vivevi con i tuoi compagni di band, che diventavano la tua famiglia. È qualcosa di elettrico."
Il cast riunisce Mason Thames, Kylr Coffman, Ryan Foust, Ignacio Diaz-Silverio, Keen Ruffalo, Jenna Fischer, Angela Kinsey, Fred Armisen, Bobby Lee, Sean Gunn e Mckenna Grace, mentre gli stessi Green Day compaiono nel film interpretando sé stessi. Alla produzione figurano Billie Joe Armstrong, Mike Dirnt e Tré Cool insieme a Tim Perell, con Live Nation Studios tra i principali partner del progetto.
Il nuovo brano, la colonna sonora e il legame con Nimrod
L'uscita del film coincide con l'arrivo di musica inedita. I Green Day hanno infatti pubblicato "I'm Never Gonna R.I.P.", nuovo singolo scritto per il progetto e già disponibile , destinato a chiudere il film durante i titoli di coda.
La colonna sonora, in uscita il 31 luglio, comprende 30 tracce. Ventidue ripercorrono tutta la carriera della band, dai classici degli anni Novanta fino ai lavori più recenti, mentre il resto del disco alterna materiale esclusivo, quattro registrazioni live mai pubblicate provenienti dal concerto del Palladium di Los Angeles e brani firmati da The Paradox, Ultra Q e Mckenna Grace. Completano la raccolta quattro pezzi degli Analog Dogs, la band immaginaria protagonista della pellicola.
La scelta del titolo Nimrods non è casuale. Richiama direttamente Nimrod, album del 1997 che segnò un'importante evoluzione artistica dei Green Day, dimostrando la capacità del trio di ampliare il proprio linguaggio oltre il punk melodico degli esordi. Proprio da quel disco arrivò anche Good Riddance (Time of Your Life), destinata a diventare una delle canzoni più popolari del repertorio della band.
Armstrong ha spiegato che l'idea di un film legato ai Green Day era un progetto coltivato da anni: "Ho sempre voluto fare un film sui Green Day. Fin dall'inizio. Tutti i miei eroi hanno fatto dei film, dai Ramones con Rock 'n' Roll High School ai Beatles con A Hard Day's Night, fino agli Who con Quadrophenia. Volevo fare la stessa cosa."
Più che raccontare cronologicamente la carriera della band, Nimrods punta quindi a trasmettere quello che ha reso i Green Day un fenomeno generazionale: l'entusiasmo degli inizi, l'ostinazione nel continuare a suonare anche davanti a pochi spettatori e la convinzione che ogni concerto potesse rappresentare l'inizio di qualcosa di più grande. È questo spirito, prima ancora della musica, il vero protagonista del film.