I Green Day apriranno il Super Bowl 60 nella Bay Area
20 gennaio 2026 alle ore 11:08, agg. alle 11:24
Green Day saranno l’opening act del Super Bowl 60 il 8 febbraio 2026 a Santa Clara, con Bad Bunny all’half-time show e altri artisti nel pre-game.
I Green Day, leggendaria band punk rock della Bay Area, sono stati scelti dalla NFL (National Football League) come opening act per la cerimonia di apertura del Super Bowl 60, che si terrà il 8 febbraio 2026 al Levi’s Stadium di Santa Clara, California.
L’annuncio ufficiale è stato confermato da fonti NFL: il trio composto da Billie Joe Armstrong, Mike Dirnt e Tré Cool eseguirà un medley dei suoi brani più celebri in una performance che celebra i 60 anni della storia del Super Bowl e accompagnerà sul campo le generazioni di MVP (Most Valuable Players) del passato.
La performance sarà trasmessa in diretta alle 15:00 Pacific Time sulle principali reti statunitensi, tra cui NBC e Telemundo, oltre alle piattaforme streaming come Peacock e Universo, aprendo formalmente le celebrazioni della grande partita.
Oltre a Green Day, il pre-game vedrà una sequenza di esibizioni di alto profilo: Charlie Puth canterà l’inno nazionale, Brandi Carlile interpreterà “America the Beautiful” e Coco Jones eseguirà “Lift Every Voice and Sing”.
Il momento clou dell’intrattenimento musicale della serata sarà però il Super Bowl Halftime Show, che farà salire sul palco Bad Bunny a metà partita. La superstar latina, fresca del successo live e in studio con l'album nominato ai Grammy "Debì Tirar Màs Fotos", è stata confermata come headliner dell’half-time show, una tradizione del Super Bowl seguita da centinaia di milioni di spettatori in tutto il mondo.
Il Super Bowl: data e team di una tradizione globale
Il Super Bowl è l'evento sportivo più seguito degli Stati Uniti e uno dei più grandi spettacoli televisivi globali, che conclude la stagione NFL con la finale tra i campioni della AFC e della NFC. Super Bowl LX, in programma il 8 febbraio 2026 alle 18:30 ET (15:30 PT), vedrà ancora una volta le migliori due franchigie della lega sfidarsi per il titolo assoluto. Sebbene l’esatto accoppiamento non sia stato ancora ufficializzato, squadre come i Seattle Seahawks, i Buffalo Bills e i Los Angeles Rams sono tra le favorite grazie alle recenti prestazioni nei playoff.
La partita è molto più di un semplice evento sportivo: è un fenomeno culturale che unisce sport, musica e intrattenimento in un unico grande spettacolo. Ogni anno il Super Bowl attrarre milioni di telespettatori in tutto il mondo, con migliori ascolti televisivi negli Stati Uniti e un’enorme copertura mediatica internazionale.
Accanto alla performance di Green Day e al set di Bad Bunny, l’evento include una serie di momenti musicali curati con attenzione, dagli inni pre-gara agli omaggi alla storia del football. L’edizione 2025, ad esempio, aveva visto Kendrick Lamar con SZA come performer dell’half-time show, generando ampio interesse e un forte impatto social globale. Questa cornice di spettacolo e celebrazione rende l’esperienza del Super Bowl un appuntamento imperdibile per gli appassionati di sport e cultura pop.
Billie Joe e l'amore per lo sport
La scelta dei Green Day come opening act del Super Bowl LX assume un valore simbolico che va oltre la musica: mette in luce il legame profondo tra Billie Joe Armstrong, frontman della band, e la cultura sportiva della sua Bay Area natale. Armstrong, nato e cresciuto nella East Bay, non ha mai nascosto la sua passione per lo sport, partecipando più volte ad eventi legati alle squadre locali e manifestando pubblicamente il suo sostegno ai team della regione.
Per esempio, nel 2023 ha preso parte a una “reverse boycott” a sostegno dei fan degli Oakland Athletics, esortando il pubblico a riempire gli spalti anche mentre la squadra affrontava la prospettiva di un trasferimento nelle nuove strutture fuori dalla California. In quell’occasione ha scritto sui social “SELL THE TEAM” indossando il cappello degli A’s allo stadio, un gesto che ha acceso il dibattito tra tifosi e media sportivi locali.
La sua passione per lo sport si è tradotta anche in azioni concrete: nel 2025 Armstrong è entrato a far parte del gruppo di investitori dell’Oakland Ballers, una squadra di baseball della Pioneer League che mira a riaccendere l’entusiasmo per il baseball nella comunità dopo il trasferimento degli Athletics. In passato è stato visto in prima persona alle partite, accompagnando il movimento di sostegno alle squadre della Bay Area, e in più di un’occasione ha espresso critiche pungenti verso decisioni che, a suo avviso, hanno danneggiato il tessuto sportivo locale, come il trasferimento degli A’s a Las Vegas.
Questo coinvolgimento va oltre il semplice tifo: rappresenta per Armstrong una forma di impegno civico, radicata nella sua identità di artista locale e sostenitore della cultura e delle comunità sportive della Bay Area. Partecipare al Super Bowl nella sua area d’origine ha portato in scena non solo il risultato artistico di decenni di carriera, ma anche il continuo intreccio tra rock, sport e comunità che ha caratterizzato la sua vita pubblica fuori dal palco.