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Grian Chatten e “Puppet”: il nuovo singolo per la colonna sonora di Peaky Blinders: The Immortal Man

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Author image Gianluigi Riccardo

20 febbraio 2026 alle ore 11:28, agg. alle 11:48

“Puppet” di Grian Chatten apre la soundtrack del film Peaky Blinders: The Immortal Man. Colonna sonora con 36 brani di artisti e nuove versioni di classici.

La colonna sonora ufficiale del film Peaky Blinders: The Immortal Man fa il suo debutto con il singolo inedito “Puppet”, firmato da Grian Chatten, frontman degli Fontaines D.C. insieme ai compositori storici della serie Antony Genn e Martin Slattery (ex The Hours).

Disponibile dal 19 febbraio su tutte le piattaforme digitali, “Puppet” è un brano che fonde atmosfere post-rock con vocalità contemplative, costruito attorno a synth che avvolgono la voce di Chatten in un paesaggio sonoro oscuro e intenso, in linea con l’estetica drammatica dell’universo Peaky Blinders.

Secondo quanto dichiarato dallo stesso Chatten, il processo creativo del brano è stato influenzato dal rapporto con le immagini del film: "Mentre lavoravo con Ant e Martin alla scrittura di questi brani, ho avuto il piacere di guardare e riguardare le scene, e ogni volta mi si rivelavano cose diverse. È interessante non rovinare o narrare troppo una scena e lasciare che le immagini parlino da sole. È stato un po' un gioco di equilibri"., spiegando la necessità di non “spoilerare o sovra-narrare” le sequenze ma di lasciare che le immagini e la musica dialoghino.

La soundtrack, pubblicata da RCA Records UK ed Epic Records/Sony Music il 6 marzo 2026, comprende 36 tracce totali, di cui cinque assolutamente inedite create appositamente per il film. Oltre a Chatten, contribuiscono alle registrazioni originali anche Amy Taylor degli Amyl & the Sniffers, e altri membri dei Fontaines D.C., ampliando la gamma di voci contemporanee all’interno di quella che resta una colonna sonora fortemente radicata nel tono narrativo dell’opera.

La colonna sonora di The Immortal Man: artisti, reinterpretazioni e identità sonora

La nuova raccolta di pezzi che accompagna Peaky Blinders: The Immortal Man è pensata come un mosaico sonoro che intreccia materiali originali e pezzi che, nel corso degli anni, hanno contribuito a definire l’identità musicale della saga. Oltre alle tracce inedite di Chatten e degli altri collaboratori contemporanei, sul disco figurano reinterpretazioni di brani storici come “Red Right Hand” di Nick Cave tema iconico della serie fin dalla prima stagione e qui rivisitato — nonché due cover di classici dei Massive Attack, una delle quali eseguita da Chatten stesso.

La colonna sonora include anche una collaborazione tra Grian Chatten e il gruppo folk irlandese Lankum su “Hunting The Wren (The Immortal Man version)”, oltre alla versione di “Teardrop” affidata alla band Girl In The Year Above. Queste scelte ribadiscono l’approccio curatoriale alla selezione dei brani, che accosta nomi storici a contributi freschi per costruire un continuum espressivo capace di dialogare con gli elementi narrativi del film e con il pubblico globale.

La scelta di includere più voci della scena musicale contemporanea riflette la volontà di espandere la tradizione sonora di Peaky Blinders, già consolidata attraverso anni di mix di needle-drops e colonne originali. In questo senso, la presenza di artisti come Amy Taylor e la varietà stilistica dei pezzi contribuisce a rendere la soundtrack non solo un accompagnamento al film, ma un oggetto di ascolto autonomo nell’ambito delle grandi produzioni cinematografiche.




Dal piccolo schermo al grande: Peaky Blinders: The Immortal Man e il valore della musica

Peaky Blinders: The Immortal Man segna il passaggio dalla popolare serie televisiva a una produzione cinematografica con uscita in sala prevista per il 6 marzo 2026 e distribuzione su Netflix dal 20 marzo 2026. Scritto da Steven Knight e diretto da Tom Harper, il film racconta la storia di Tommy Shelby, interpretato da Cillian Murphy, che emerge dal suo esilio durante la Seconda Guerra Mondiale per affrontare una resa dei conti personale e familiare nel caos del conflitto.

L’importanza della musica nella narrazione di Peaky Blinders non è mai stata secondaria: fin dalle prime stagioni, l’uso non convenzionale di brani contemporanei come “Red Right Hand” ha contribuito a costruire il tono viscerale e immersivo dello show, accostando la brutalità storica a sonorità che trascendono l’epoca rappresentata. Nel corso degli anni, reinterpretazioni di artisti come Arctic Monkeys e PJ Harvey hanno ulteriormente ampliato l’impatto culturale di quelle scelte musicali, facendo della colonna sonora un elemento distintivo della serie.

Il rapporto tra Grian Chatten e il mondo di Peaky Blinders si è rafforzato anche fuori dal contesto creativo: in un’intervista con Jack Saunders per BBC Radio 1 insieme a Cillian Murphy, l’attore ha scherzato sul suo legame con la band, definendosi “just a groupie” dei Fontaines D.C., raccontando di averli visti dal vivo e apprezzato il loro stile.

Con la colonna sonora e il film, Peaky Blinders conferma ancora una volta come la musica sia parte integrante della sua identità narrativa, capace di unire generazioni di ascoltatori e spettatori attraverso scelte sonore ambiziose e coinvolgenti.

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