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Ghost, Tobias Forge spiega la pausa e il futuro della band

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Author image Gianluigi Riccardo

01 settembre 2026 alle ore 12:38, agg. alle 12:52

Dopo Skeletá e lo Skeletour, Forge si prende tempo per ritrovare l’ispirazione. Intanto il film 2 Big To Rig porta i Ghost al cinema.

I Ghost sono in pausa, ma Tobias Forge continua a lavorare. Il musicista svedese torna a spiegare una scelta maturata al termine dello Skeletour, mentre il nuovo film 2 Big To Rig, distribuito nei cinema dal 26 agosto, permette al pubblico di rivivere la tournée.

Si tratta di due due momenti complementari: archiviare uno spettacolo particolarmente ambizioso e concedersi il tempo necessario per capire come proseguire

Del resto il progetto di Forge ha sempre visto il suo personaggio progredire, non solo musicalmente, seguendo un vero e proprio storytelling che vedeva figure darsi il cambio, outfit sempre più estremi, scenografie importanti e una macchina creativa frutto del lavoro di tante persone ma con il musicista svedese come guida.

Tobias Forge sulla pausa dei Ghost: prima serve un’idea

Intervistato da Kerrang!, Forge descrive la stanchezza e l’assenza, per la prima volta, di una direzione precisa alla fine di un tour. Ripartire automaticamente significherebbe realizzare un disco senza una motivazione artistica: "Devo voler fare un disco. Devo avere qualcosa da dire".

I precedenti album, spiega, erano nati da un’intenzione riconoscibile, mai dal semplice obbligo di rispettare un contratto. Adesso vuole occuparsi d’altro e non ha nuovi impegni dei Ghost in calendario:"È soltanto una normale pausa".

Una formula che lascia aperto il futuro, senza fissare una scadenza. 

Il tema era già emerso a febbraio in altre interviste. Forge aveva parlato dei figli ormai diciassettenni e degli anni trascorsi lontano da casa: "Sento il bisogno fisico e mentale di stare a casa". Alla dimensione familiare si aggiungeva quella creativa: per spiegarsi aveva evocato un costruttore rimasto senza materiali, responsabile contemporaneamente dei progetti e della loro realizzazione.

Allontanarsi diventa quindi un modo per recuperare risorse e stimoli. Aveva anche ammesso di accettare, finalmente, il rischio di perdere slancio: mantenere continuamente in movimento la band non era più la priorità assoluta.


2 Big To Rig: il film che racconta lo Skeletour

È in questo contesto che arriva 2 Big To Rig, secondo lungometraggio dei Ghost dopo Rite Here Rite Now del 2024. Distribuito da Trafalgar Releasing anche in IMAX dove disponibile, raccoglie le riprese dei due concerti sold out tenuti al Palacio de los Deportes di Città del Messico nel settembre 2025. Gli appuntamenti previsti erano tre: il primo venne cancellato per un problema di salute di Forge. 

La lavorazione, guidata da Amir Chamdin, utilizza la pellicola 16 mm, con un’immagine volutamente granulosa. Il risultato richiama i film musicali di un’altra epoca e alterna l’esibizione a sequenze dedicate al lavoro dietro le quinte. 

Rispetto al precedente film, il centro è lo spettacolo: Papa V Perpetua, i Nameless Ghouls e la struttura tecnica necessaria per portarli sul palco. Il titolo rimanda proprio alle dimensioni della produzione, che hanno limitato le possibilità di trasferire il tour in altri territori. Dopo 70 concerti tra Europa e Nord America, Messico compreso, il cinema offre così un accesso anche a chi non ha potuto assistervi.

Il valore documentario aumenta considerando il divieto di utilizzare telefoni durante gli show: il film conserva professionalmente un’esperienza pensata per essere vissuta senza schermi. La scaletta attraversa i sei album e comprende anche brani esterni agli LP, come Mary On A Cross e The Future Is A Foreign Land.


Da Impera a Skeletá: i dischi e le ultime novità

La pausa segue una fase discografica particolarmente intensa. Impera, nel 2022, aveva sviluppato il tema dell’ascesa e della caduta degli imperi; l’EP Phantomime, nel 2023, aveva invece riunito cinque cover, tra cui Jesus He Knows Me dei Genesis e Phantom Of The Opera degli Iron Maiden. Concord: Impera, Concord: Phantomime

Nel luglio 2024 era arrivata la colonna sonora di Rite Here Rite Now, con 17 registrazioni dal vivo e l’inedito in studio The Future Is A Foreign Land, collegato alla storia immaginaria di Papa Nihil. 

Pubblicato il 25 aprile 2025, Skeletá ha poi regalato ai Ghost il primo numero uno nella Billboard 200. Il sesto album ha spostato l’attenzione verso conflitti ed emozioni individuali: dieci canzoni, tra cui Satanized, Lachryma e Peacefield, per un racconto più introspettivo rispetto ai precedenti. Concord: classifica, Concord: album

Nel 2026 sono seguiti l’arrivo sulle piattaforme della cover dei Pet Shop Boys It’s A Sin, già incisa nel 2018, e il video di Umbra, pubblicato il 13 febbraio. Ad aprile, Skeletá ha inoltre vinto il premio Hard Rock/Metal ai Grammis svedesi

L’uscita più recente è proprio 2 Big To Rig (Original Motion Picture Soundtrack), disponibile in digitale dal 27 agosto 2026 per Loma Vista: 19 tracce dal vivo, anticipate da Umbra (Live from Mexico City 2025). Un’ulteriore testimonianza dello stesso ciclo, mentre un nuovo album in studio resta da immaginare. Comunicato ufficiale

 Nell’intervista estiva a Kerrang! ha confermato l’interesse per progetti cinematografici esterni all’universo della band, con lavorazioni distribuite su tempi diversi. La pausa riguarda dunque i Ghost; il prossimo passo del loro autore potrebbe arrivare altrove.

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