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Foo Fighters, prima data del tour 2026 con omaggio a Smear

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Author image Gianluigi Riccardo

13 gennaio 2026 alle ore 11:56, agg. alle 12:42

Dopo una grande attesa, i Foo Fighters ritornano sul palco con classici, qualche novità e un omaggio al chitarrista infortunato

I Foo Fighters sono tornati sul palco per la prima volta nel 2026 con un concerto a León, in Messico, segnando l’avvio ufficiale del nuovo ciclo di date internazionali. La band guidata da Dave Grohl ha proposto una scaletta solida e senza sorprese radicali, costruita su brani storici e alcuni recuperi meno frequenti, confermando un’impostazione live orientata alla continuità più che alla reinvenzione.

Lo show si è aperto con “All My Life” e ha incluso classici come “The Pretender”, “Learn to Fly”, “Times Like These”, “Best of You” ed “Everlong”, per un totale di circa due ore di concerto. L’assetto sul palco ha visto la presenza di Jason Falkner alla chitarra in sostituzione di Pat Smear, assente per infortunio. La data messicana ha rappresentato un test importante in vista del tour europeo ed è stata accolta positivamente da pubblico e critica internazionale.

Nel corso della serata, Grohl ha dedicato un momento specifico a Pat Smear, spiegando dal palco le ragioni della sua assenza. Il chitarrista si è infortunato al piede in seguito a una caduta domestica mentre svolgeva lavori di giardinaggio.


Un episodio banale ma sufficiente a impedirgli di affrontare le prime date del tour. “Pat è a casa con il piede rotto, ma tornerà presto”, ha dichiarato Grohl, precisando che Smear rimane parte integrante del progetto live. In suo onore, la band ha dedicato “My Hero”, senza modifiche alla struttura del brano ma con una breve introduzione parlata.

l ritorno live dopo mesi di pausa e le date del tour, compresa l’Italia

Il ritorno sul palco dei Foo Fighters arriva dopo un periodo di attività ridotta e una fase complessa dal punto di vista personale per Dave Grohl, finito al centro di una serie di controversie private nel corso del 2024.

La band aveva scelto di ridurre l’esposizione mediatica, limitando le apparizioni pubbliche e concentrandosi su una ripartenza graduale.

Negli ultimi mesi del 2025, i Foo Fighters hanno effettuato una serie di concerti a sorpresa in club e venue di dimensioni ridotte, utilizzati come warm up per testare la nuova formazione e ritrovare l’equilibrio sul palco. Questi show, non annunciati o comunicati con breve preavviso, hanno permesso al gruppo di rimettere a punto la macchina live lontano dai grandi festival.

Il tour 2026 prevede una lunga tranche europea tra giugno e luglio, con date in Scandinavia, Germania, Francia e Regno Unito. È confermata anche una data italiana, fissata per il 5 luglio 2026 a Milano, nell’ambito degli I-Days Festival. Si tratta dell’unico appuntamento previsto nel nostro Paese. La band non suonava in Italia dal 2023 e il ritorno è particolarmente atteso, anche alla luce della nuova configurazione ritmica.

Nuova musica, cambio di batterista e dichiarazioni di Grohl e Ilan Rubin

Sul fronte discografico, i Foo Fighters hanno pubblicato pochi mesi fa 'Asking For A Friend', un brano inedito che rappresenta il primo materiale originale dopo il ciclo legato all’album But Here We Are. Il singolo, accolto positivamente dalla stampa anglosassone, non è stato ancora inserito stabilmente in scaletta ma indica la volontà della band di proseguire il percorso creativo anche nel 2026.

Dave Grohl ha dichiarato che non esiste ancora una tempistica definita per un nuovo album, ma ha confermato che il gruppo sta scrivendo nuova musica e che alcune idee sono nate proprio durante le prove per il tour. “Stiamo andando avanti senza forzare nulla”, ha spiegato, sottolineando come il focus principale resti l’attività live.

Un altro elemento centrale di questa nuova fase è il cambio alla batteria. Dopo la scomparsa di Taylor Hawkins e il successivo impiego di Josh Freese, la band ha scelto Ilan Rubin come nuovo batterista stabile.

Rubin, noto per il suo lavoro con Nine Inch Nails e Angels & Airwaves, ha dichiarato di sentirsi “onorato e responsabile” nel ricoprire un ruolo così delicato. “Non si tratta di sostituire qualcuno, ma di contribuire a far andare avanti la band”, ha affermato.

Grohl ha definito l’ingresso di Rubin “una scelta naturale”, evidenziando l’intesa musicale e la solidità tecnica dimostrata nei primi concerti. Il batterista sarà presente su tutte le prossime date del tour.

Nuova musica, cambio di batterista e dichiarazioni di Grohl e Ilan Rubin

Sul fronte discografico, i Foo Fighters hanno pubblicato recentemente 'Asking For a Friend' un brano inedito, che rappresenta il primo materiale originale dopo il ciclo legato all’album But Here We Are. Il singolo, accolto positivamente dalla stampa anglosassone, non è stato ancora inserito stabilmente in scaletta ma indica la volontà della band di proseguire il percorso creativo anche nel 2026.

Dave Grohl ha dichiarato che non esiste ancora una tempistica definita per un nuovo album, ma ha confermato che il gruppo sta scrivendo nuova musica e che alcune idee sono nate proprio durante le prove per il tour. “Stiamo andando avanti senza forzare nulla”, ha spiegato, sottolineando come il focus principale resti l’attività live.

Un altro elemento centrale di questa nuova fase è il cambio alla batteria. Dopo la scomparsa di Taylor Hawkins e il successivo impiego di Josh Freese, la band ha scelto Ilan Rubin come nuovo batterista stabile. Rubin, noto per il suo lavoro con Nine Inch Nails e Angels & Airwaves, ha dichiarato di sentirsi “onorato e responsabile” nel ricoprire un ruolo così delicato. “Non si tratta di sostituire qualcuno, ma di contribuire a far andare avanti la band”, ha affermato.

Grohl ha definito l’ingresso di Rubin “una scelta naturale”, evidenziando l’intesa musicale e la solidità tecnica dimostrata nei primi concerti. Il batterista sarà presente su tutte le prossime date del tour.



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