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Foo Fighters, nuovo album pronto

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Author image Gianluigi Riccardo

26 gennaio 2026 alle ore 11:54, agg. alle 12:55

Tra concerti, nuovo batterista e album pronto, i Foo Fighters riaccendono i motori: il ritorno della band passa dal palco e dallo studio.

Il ritorno sul palco dei Foo Fighters, avvenuto in questi giorni dopo un periodo di silenzio forzato, ha riacceso immediatamente l’attenzione su una delle band più influenti del rock contemporaneo.

Ma sullo sfondo c’è molto più di un semplice rientro in scena: Dave Grohl ha confermato in modo ufficioso che il nuovo album dei Foo Fighters è pronto. “E se vi dicessi che abbiamo appena finito un fottuto nuovo album?”, ha dichiarato il frontman al pubblico dello UTAS Stadium di Lanceston, lasciando intendere che il prossimo capitolo discografico è ormai una certezza e non più solo una suggestione.

Il nuovo lavoro in studio arriverà in un momento delicato ma decisivo per la band, chiamata a ridefinire il proprio equilibrio artistico e umano. Le prime esecuzioni dal vivo mostrano un gruppo compatto, concentrato e pronto a superare ogni avversità e scossone.


Da But Here We Are al nuovo singolo

Il nuovo album si inserisce in un percorso iniziato con But Here We Are, pubblicato nel 2023, un lavoro che ha segnato profondamente la recente storia della band. Un disco asciutto, diretto, costruito come una reazione emotiva a un periodo difficile, ma capace di mantenere una scrittura solida e riconoscibile. Da lì in avanti, i Foo Fighters non hanno mai smesso di lavorare, scegliendo però tempi dilatati e uscite misurate.

Nei mesi scorsi è arrivato anche un nuovo brano inedito, “Today’s Song”, pubblicato come singolo e accolto come un segnale chiaro di continuità. Il pezzo, diffuso in occasione del trentesimo anniversario della band, unisce un andamento riflessivo a una struttura rock essenziale, con Grohl che torna a una scrittura intima ma immediata. “È una canzone che parla del presente”, ha spiegato il frontman, sottolineando il legame tra memoria e necessità di andare avanti.

A settembre, poi, è stato rilasciato l’EP Are Playing Where??? Vol. 1, una pubblicazione dal vivo che ha avuto anche un valore simbolico. L’EP raccoglie sei brani registrati durante una serie di concerti a sorpresa in club di piccole dimensioni negli Stati Uniti, con una tracklist che guarda soprattutto agli esordi: “Alone + Easy Target”, “Exhausted”, “Wattershed” e “Weenie Beenie”, tutte tratte dal debutto del 1995, affiancate da “White Limo” e dalla rarità “Winnebago”. 

Questa uscita è stata significativa per diversi motivi: non solo ha riaffermato l’impatto della band dal vivo, ma ha anche celebrato l’ingresso di un nuovo batterista, Ilan Rubin. Rubin, già noto per il suo lavoro con i Nine Inch Nails, ha fatto il suo debutto ufficiale con i Foo Fighters durante un concerto a sorpresa nel settembre 2025, quando Dave Grohl lo ha presentato al pubblico definendolo, con enfasi e rispetto, “il batterista più tosto in circolazione”.


Stop, incidente, nuove sfide

Gli ultimi mesi non sono stati privi di imprevisti. Uno degli episodi più recenti coinvolge Pat Smear, storico chitarrista della band, che ha subito un infortunio prima di alcune date del tour. Smear ha riportato fratture multiple al piede a causa di un insolito “incidente di giardinaggio”, come lo stesso gruppo ha scherzosamente descritto sui social, citando ironicamente la tradizione del mockumentary This Is Spinal Tap.

Il comunicato della band ha specificato che, nonostante il tono leggero, Smear sarà costretto a saltare alcune esibizioni mentre si riprende. Al suo posto, per le date programmate in Messico, Stati Uniti e Australia, è stato chiamato il chitarrista Jason Falkner, conosciuto per il suo lavoro con Beck e St. Vincent.

Nonostante l’assenza temporanea, Smear ha già inviato un video messaggio al pubblico dal suo letto di recupero, ribadendo l’impegno a tornare sul palco non appena possibile. La band ha dedicato a lui l’esecuzione di “My Hero” durante uno show recente, con Grohl che ha enfatizzato l’importanza del chitarrista dichiarando che “Pat è un eroe per noi”.

In questo quadro complesso — tra infortuni, nuovi ingressi e un album completato — i Foo Fighters sembrano aver trovato un equilibrio tra passato e futuro. Il nuovo disco, il rinnovato ruolo di Rubin alla batteria e la conferma del legame con i membri storici come Smear definiscono un capitolo che guarda avanti senza cancellare la storia. L’attesa per l’uscita ufficiale del nuovo lavoro e per le date di tour è palpabile, ma il ritorno è già iniziato.


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