Foo Fighters: Grohl risponde alle polemiche su Josh Freese
20 febbraio 2026 alle ore 15:59, agg. alle 16:25
Tutte le parole di Dave Grohl sulle tensioni interne alla band, il cambio di batterista e l’eredità musicale verso il nuovo album in uscita ad aprile 2026.
In un’intervista recente, il frontman dei Foo Fighters Dave Grohl ha fornito uno dei commenti più completi sulla traiettoria della band negli ultimi anni, segnati dal lutto per la scomparsa del batterista Taylor Hawkins e dalle dinamiche interne con il suo successore, Josh Freese.
Grohl ha ammesso che "continuare dopo Taylor Hawkins è stato davvero complicato", sottolineando come il ricordo del musicista sia ancora al centro della vita della band e delle loro scelte artistiche quotidiane.
La morte di Hawkins nel marzo 2022 ha lasciato un vuoto profondo, non solo personale ma anche creativo, e la decisione di andare avanti non è stata immediata né semplice per Grohl e compagni.
Parlando con Zane Lowe nel suo show per Apple Music 1, Grohl ha cercato di argomentare il licenziamento di Josh Freese che - dopo essere stato il batterista dei Foo Fighters per circa un anno dopo la morte di Hawkins - è stato sostituito da Ilan Rubin dando vita ad uno scambio con i Nine Inch Nails.
Le ragioni dietro il licenziamento di Josh Freese
Proprio nel contesto della transizione dalla perdita di Hawkins, Grohl ha rotto il silenzio anche sulla questione del cambio di batterista: Josh Freese – entrato nel 2023 come sostituto di Hawkins per le esibizioni e il tour – è stato gradualmente sostituito da Ilan Rubin nel 2025. Grohl ha evitato di fornire dettagli dettagliati sulle ragioni artistiche o personali dell’addio di Freese, ribadendo che la band ha dovuto prendere decisioni difficili per definire la propria direzione musicale dopo anni di cambiamenti intensi.
Il frontman dei Foo Fighters ha però spiegato quanto l'assenza di Taylor Hawkins si faccia sentire e come, pur non avendo fatto alcuna dichiarazione ufficiale come band sull'addio di Freese, il batterista ha in qualche modo centrato un punto importante di quanto accaduto.
"Abbiamo avuto Taylor Hawkins come batterista per 25 anni e, oltre a essere un batterista straordinario, era uno spirito incredibile. Era un essere umano incredibile ed era nostro fratello. Era il nostro migliore amico", ha detto. "Quindi, continuare dopo Taylor è stato davvero complicato, non solo per noi, ma per qualsiasi batterista che sarebbe arrivato per, sai, prendere il suo posto... capisci."
"Parliamo sempre di lui, ogni fottuto giorno. In tutto ciò che facciamo vogliamo avere quell'energia: vogliamo avere quell'energia per Taylor", ha aggiunto Grohl che poi ha cercato di spiegare quanto successo con Freese che, sottolinea, è un grande batterista in grado di suonare con chiunque e con il quale la band si è divertita molto.
"In quei sei o sette mesi, come band, abbiamo parlato di cosa fare dopo, di una nuova direzione, e abbiamo pensato: 'OK, chiamiamo Josh e facciamogli sapere che andremo avanti con un batterista diverso'", ha aggiunto Grohl, dicendo che la decisione "non è stata presa dall'oggi al domani".
"Abbiamo chiamato, come band, tutti quanti, non solo io", ha continuato. "In pratica, abbiamo chiamato Josh e gli abbiamo detto: 'Ehi amico, è stato fantastico. È stato fantastico, grazie mille, ma ora andiamo avanti e troviamo un altro batterista. Da allora, non abbiamo più rilasciato comunicati stampa, né twittato nulla, né rilasciato interviste. Non abbiamo detto nulla. Da allora, se ne è parlato molto, ma credo che Josh abbia espresso al meglio la sua opinione quando ha affermato che non sentiva che la nostra musica lo rispecchiasse davvero , e questo è davvero importante."
Your Favorite Toy: il nuovo album e le dichiarazioni di Grohl
Parallelamente alle discussioni interne, Dave Grohl ha condiviso dettagli importanti sul prossimo lavoro discografico della band, intitolato Your Favorite Toy. L’album, il dodicesimo della carriera dei Foo Fighters, è programmato per il 24 aprile 2026 e segna una nuova fase creativa dopo But Here We Are del 2023.
La title track, già pubblicata come singolo di anticipazione, è stata definita dallo stesso Grohl come "la chiave che ha sbloccato il tono e la direzione energetica del disco, nato da oltre un anno di sperimentazioni con suoni e dinamiche diverse dal passato.
La formazione del disco vede Dave Grohl alla guida con Nate Mendel, Chris Shiflett, Pat Smear e Rami Jaffee, insieme al nuovo batterista Ilan Rubin, che ha preso il posto di Freese agli inizi del 2025. La produzione è curata dai Foo Fighters insieme a Oliver Roman, con il mix affidato a Mark “Spike” Stent.
La tracklist ufficiale include dieci brani, tra i quali si segnalano oltre alla title track anche “Caught In The Echo”, “Of All People”, “If You Only Knew” e “Asking For A Friend”, quest’ultimo pubblicato come singolo nel 2025.
Grohl ha spiegato che la scelta di Your Favorite Toy come titolo e primo singolo non è casuale: la canzone, a suo dire, rappresenta una sorta di “miccia” per il resto dell’album, indicando la direzione sonora fatta di riff energici, ritmiche rapide e un approccio che richiama le sonorità più ruggenti della storia della band, pur con un piglio rinnovato.
Accanto agli aspetti musicali, Grohl ha anche sottolineato l’importanza di mantenere vivo il legame con i fan e di portare avanti la tradizione dei Foo Fighters dal vivo, con il Take Cover Tour che accompagnerà l’uscita dell’album e toccherà numerose città in Europa, Nord America e Oceania fino al 2027.