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Foo Fighters, Dave Grohl parla della passione inaspettata di Pat Smear

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Author image Gianluigi Riccardo

04 maggio 2026 alle ore 12:49, agg. alle 13:14

Il frontman dei Foo Fighters ha svelato che il chitarrista, nonostante le origini punk, ha un guilty pleasure abbastanza inaspettato: Mariah Carey

Il ritorno discografico dei Foo Fighters  con "Your Favorite Toy" è accompagnato inevitabilmente  da una fitta serie di interviste che stanno riportando la band al centro della scena mediatica internazionale.

E quando si tratta di raccontare storie, si sa, Dave Grohl non corre certo il rischio di rimanere a bocca asciutta. Ospite del podcast Broken Records, il frontman dei Foo Fighters ha parlato anche di passioni inattese e di come anche uno 'duro e puro' come Pat Smear abbia i suoi guilty pleasures.

Con una militanza che dai Germs arriva ai Foo Fighters, passando per i Nirvana come membro semi-ufficiale, ci si aspetterebbe dal chitarrista un artista del cuore che sia decisamente più affine alle su sonorità e non come, rivelato da Grohl, una popstar.

La rivelazione di Dave Grohl: "Non indovinereste mai l'artista preferito di Pat Smear"

Nel corso di un’intervista recente, Dave Grohl ha condiviso un aneddoto che ha rapidamente fatto il giro dei fan: la passione di Pat Smear per Mariah Carey. Una dichiarazione che ha spiazzato molti, considerando il background punk e alternative del chitarrista.

"Non credo che la gente indovinerebbe mai quale sia il suo artista preferito", ha raccontato Grohl, aggiungendo poi senza esitazioni: "Pat ama davvero Mariah Carey".

"Penseresti che ami del rock'n'roll, qualcosa di glam, punk, prog. Pat ha visto i Sex Pistols al Winterland di San Francisco! E invece no: Mariah Carey. La adora!".

Il frontman ha spiegato che questa preferenza non è ironica né occasionale, ma autentica e radicata nel tempo. Secondo Grohl, Smear apprezza profondamente la voce e la scrittura della cantante, dimostrando come i confini tra generi musicali siano spesso più permeabili di quanto si pensi.


L’omaggio a Mariah Carey e il mistero del disco grunge perduto

Negli ultimi mesi, i Foo Fighters hanno reso omaggio proprio a Mariah Carey in modo decisamente inaspettato. Durante un evento speciale, insieme a Taylor Momsen, la band ha celebrato un lato poco conosciuto della popstar: quello legato al rock alternativo degli anni ’90.

L’occasione ha riportato alla luce la storia di un progetto rimasto a lungo nell’ombra: un album registrato da Mariah Carey negli anni Novanta sotto pseudonimo, caratterizzato da sonorità grunge e alternative. Questo disco, mai pubblicato ufficialmente all’epoca, rappresentava un tentativo dell’artista di esplorare territori musicali lontani dalla sua immagine mainstream.

Negli anni Novanta, infatti, Mariah Carey registrò un intero progetto parallelo ispirato alle sonorità grunge e alternative che dominavano la scena dell’epoca. Il disco venne inciso insieme ad alcuni musicisti della scena underground e pubblicato sotto pseudonimo, nel tentativo di separare nettamente questa identità artistica dalla sua immagine pop costruita dall’industria discografica.

All’epoca, la cantante era vincolata a un sistema produttivo molto rigido, che puntava a consolidarne il successo commerciale attraverso ballate e hit radiofoniche. Questo progetto “segreto” rappresentava quindi una valvola di sfogo creativa, un modo per confrontarsi con chitarre distorte, atmosfere più cupe e un’estetica decisamente distante dai riflettori mainstream.

Per lungo tempo, l’esistenza di questo album è rimasta poco più di una leggenda tra fan e addetti ai lavori, finché la stessa Carey non ne ha confermato pubblicamente i dettagli.

Il nuovo album dei Foo Fighters e il cambio di titolo

Parallelamente a queste storie, Grohl ha anche parlato di come "Your Favorite Toy" non fosse il titolo originario del nuovo album dei Foo Fighters.

Grohl ha infatti rivelato che il nome originale del disco è stato modificato a causa di un potenziale conflitto con altri progetti già esistenti. Una decisione presa per evitare sovrapposizioni e possibili problemi legali o commerciali. Pur non entrando nei dettagli completi, Grohl ha spiegato che la scelta è stata obbligata ma anche utile per ridefinire l’identità del lavoro.

"In realtà, sapete come volevo intitolare l'album? Volevo intitolarlo "For Good" (Per sempre), perché quella canzone, "Your Favourite Toy" (Il tuo giocattolo preferito), all'inizio l'avevo chiamata "For Good"», ha spiegato Grohl. "In quella canzone, "Your Favourite Toy", dice: ‘Get back, hear that boy / Someone threw away your favourite toy for good.'", ha spiegato a Radio X.

Ma poi un possibile conflitto di interessi ha fatto cambiare le carte in tavola:  "Quel film di Wicked è uscito, e si chiama Wicked: For Good . E mi sono arrabbiato tantissimo! Così ho cambiato il titolo della canzone, e alla fine è diventato il titolo dell'album."


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