Fleetwood Mac: il documentario autorizzato The Chain ha una data
23 ottobre 2026 alle ore 15:33, agg. alle 15:41
Il film di Frank Marshall arriverà su Apple TV il 29 gennaio 2027, nell’anno del cinquantesimo anniversario di Rumours.
Il nuovo documentario sui Fleetwood Mac si intitola The Chain e arriverà su Apple TV il 29 gennaio 2027. Annunciato il 22 ottobre, è diretto da Frank Marshall e presentato come il primo film pienamente autorizzato dalla band. Al centro ci sono le voci e le prospettive di Mick Fleetwood, John McVie, Christine McVie, Lindsey Buckingham e Stevie Nicks, insieme a interviste esclusive e immagini d’archivio finora inedite.
L’uscita è prevista nell’anno del cinquantesimo anniversario di Rumours, uno dei dischi più celebri della storia del gruppo. La presentazione ufficiale chiarisce anche il punto di partenza del racconto: il fortuito incontro del 1974 che riunì questa formazione e l’inizio di una storia destinata a durare tra successi, tensioni e cambiamenti.
La scelta del titolo porta subito al cuore del progetto. The Chain è una delle canzoni più riconoscibili dei Fleetwood Mac e l’unica traccia di Rumours accreditata a tutti e cinque i membri. Il brano diventa così una sintesi efficace del loro rapporto: un lavoro collettivo, composto da personalità distinte, in cui la musica è riuscita a tenere insieme una band sottoposta a forti pressioni personali e professionali.
Il documentario promette di attraversare proprio questa alchimia, mettendo in relazione i dischi e i tour con le prove che hanno accompagnato la storia del gruppo.
Un film autorizzato, con nuovi materiali
Il film non viene presentato come il primo racconto audiovisivo mai realizzato sui Fleetwood Mac, bensì come un documentario autorizzato e costruito con la partecipazione della band. L’accesso alle testimonianze dei musicisti e a immagini mai mostrate prima può cambiare il punto di vista rispetto a una ricostruzione affidata soltanto a giornalisti, collaboratori o materiali già pubblici. Per chi conosce la storia del gruppo soprattutto attraverso le cronache delle sue tensioni, la promessa è di ascoltare direttamente i protagonisti. Resta da capire quanto il documentario approfondirà ciascuna fase e quanto spazio darà alle diverse voci: Apple ha annunciato una ricostruzione ampia, ma per ora non ha diffuso un trailer o una scaletta dettagliata dei contenuti.
L’arco narrativo annunciato parte dal 1974, anno in cui Lindsey Buckingham e Stevie Nicks entrarono nella formazione guidata da Mick Fleetwood e dai coniugi John e Christine McVie. Da lì il film dovrebbe seguire oltre cinquant’anni di registrazioni, concerti, successi e cambiamenti, fino al presente. La presenza di Christine McVie, scomparsa nel 2022, sarà necessariamente affidata ai materiali d’archivio; la sua prospettiva resta però una componente essenziale del racconto ufficiale, accanto a quelle dei quattro membri ancora in vita
Il documentario arriva in un momento in cui Rumours continua a essere il centro simbolico della storia dei Fleetwood Mac. Il cinquantesimo anniversario offre una cornice naturale per tornare a un disco che ha trasformato le vicende private della band in canzoni conosciute da generazioni di ascoltatori. Ma il film potrebbe avere un interesse più ampio se saprà evitare di ridurre tutto a quel capitolo: la promessa di raccontare registrazioni e tour lungo mezzo secolo permette di osservare come il gruppo abbia attraversato cambi di formazione, pause e ritorni, mantenendo un’identità riconoscibile. Il titolo suggerisce che il documentario non si limiterà a celebrare i successi, ma proverà a descrivere il legame, complicato e duraturo, che ha tenuto uniti i cinque protagonisti. Per ora, però, restano da verificare sullo schermo il tono e l’equilibrio tra racconto personale e storia musicale.