Da Kimi Antonelli a Ricciardo, Vettel e Hill: il rock nel paddock
16 marzo 2026 alle ore 12:57, agg. alle 13:45
Dai Guns che hanno caricato Antonelli prima della vittoria in Cina all'amore per il rock di Ricciardo e Damon Hill che ha suonato con i Def Leppard
Andrea Kimi Antonelli ha ottenuto la sua prima vittoria in Formula 1 nel Gran Premio di Cina, imponendosi con autorità e portando l’Italia sul gradino più alto del podio a vent’anni dall’ultimo successo azzurro nella massima serie.
La corsa sul circuito di Shanghai ha visto Antonelli mantenere un ritmo elevato fin dalle qualifiche, gestire gomme e strategia con precisione e resistere alla pressione degli avversari fino al traguardo.
Dopo il via, il pilota italiano ha subito preso il comando, controllando la gara con un margine solido e sfruttando al meglio la performance della sua monoposto. Alla fine, dopo oltre 50 giri di gara intensa, Antonelli ha tagliato il traguardo in prima posizione davanti al compagno di squadra in Mercedes, George Russell, chiudendo con un vantaggio significativo.
Oltre alla prestazione in pista, un aspetto emerso nelle interviste pre‑gara riguarda la preparazione mentale di Antonelli.
Il giovanissimo pilota ha raccontato ai microfoni di Sky Sport F1 di essere entrato nella giusta mentalità ascoltando musica rock prima della corsa, citando in particolare i Guns N' Roses (o i Gun and Rose, se volete).
Ma quali sono altri piloti nella storia della Formula 1 noti per 'essersi caricati' con la musica rock ?
Daniel Ricciardo e i Parkway Drive
Nel mondo della Formula 1 molti piloti hanno pubblicamente parlato della loro preferenza per generi come rock e metal, sia per concentrarsi che, in generale, come passione nella vita di tutti i giorni.
Un pilota che non ha mai mancato di far sapere quanto amasse la musica 'suonata' è sicuramente Daniel Ricciardo.
L’australiano ex pilota di F1 (Red Bull, McLaren) è noto per il suo grande interesse per la musica oltre alle corse: in diverse interviste ha raccontato di ascoltare rock, metal ed elettronica ogni giorno e di avere un rapporto stretto con la musica come elemento di equilibrio mentale.
Prima di scoprire il mondo delle quattro ruote, anzi, Ricciardo era un ragazzo con il sogno di entrare in una band.
In passato è stato in visto in studio on i connazionali Gang Of Youths ( vi consiglio l'album "Angel In Realtime", molto bello) ed ha ricevuto una scherzosa proposta dai Matchbox Twenty colpiti dalla sua versione al karaoke di "3AM".
Dieci anni fa, addirittura, Ricciardo salì anche sul palco della band metal Parkway Drive durante uno show alla Brixton Academy.
Sebastian Vettel e il classic rock
Sebastian Vettel è universalmente riconosciuto come uno dei piloti più completi della sua generazione, con quattro titoli mondiali e una presenza costante ai vertici della Formula 1. Ma oltre alla carriera agonistica, Vettel ha parlato in varie occasioni delle sue preferenze musicali, rivelando un rapporto intenso con la musica rock classica.
In più di un'occasione, Vettel ha spiegato che non ascolta generi estremi come il metal, preferendo invece un “rock più vecchio e melodico” e brani e artisti che lo aiutano a concentrarsi senza sovrastimolare l’emotività prima di una sessione di qualifica o gara.
Nonostante Vettel non abbia mai costruito una carriera artistica, nemmeno per scherzo come Ricciardo, la musica ha rappresentato per lui un elemento ricorrente nella routine pre‑gara e nei momenti di decompressione nei quali si è fatto spesso accompagnare dalle note di artisti come Springsteen e Beatles.
Nel 2012 prese anche parte al video dell'artista R&B Melanie Fiona 'Watch Me Work' dove, però, non ha impugnato alcuno strumento ma sempre il suo amato volante.
Damon Hill: dal punk alla chitarra con i grandi del rock
Damon Hill è uno dei nomi più iconici nella storia della Formula 1: campione del mondo nel 1996, pilota di lungo corso e figura rispettata da colleghi e tifosi. Ma la sua vicenda personale unisce al motorsport anche una forte componente musicale, resa ancor più interessante dal fatto che non si tratta di un semplice ascolto, bensì di partecipazione attiva alla musica rock e punk.
La sua passione per la musica nasce in giovane età, quando Hill formò con alcuni amici la band punk “Sex, Hitler and the Hormones” durante gli anni di scuola. Non si trattava di un progetto amatoriale da adolescenti, ma di una prima esperienza concreta con la chitarra e la composizione di brani.
È anche noto che Damon Hill fosse amico di George Harrison, leggendario chitarrista dei Beatles e grande appassionato di auto, che lo ha anche supportato nelle prime fasi della sua carriera
La musica non è mai scomparsa dalla vita di Hill nemmeno dopo il successo in Formula 1. Dopo il ritiro, Hill ha fatto più volte parlare di sé per sessioni dal vivo con musicisti di fama internazionale. Tra gli episodi più noti c’è la sua partecipazione come chitarrista nella registrazione di Demolition Man, traccia d’apertura dell’album Euphoria dei Def Leppard, uno dei gruppi hard rock più celebri al mondo. Hill stesso ha ricordato in interviste di essere stato invitato a suonare un assolo di chitarra, che è effettivamente udibile nella parte finale del brano, portando la sua impronta personale su un prodotto discografico internazionale.
Dopo il ritiro dalla Formula 1, Hill ha continuato a coltivare la sua passione con il gruppo The Conrods, attivo tra il 1999 e il 2003. Questa band eseguiva cover di grandi classici del rock e del pop britannico, tra cui brani di The Rolling Stones, The Beatles e The Kinks, e si esibiva in vari eventi collegati al mondo motoristico e musicale.