Interviste

Bullet For My Valentine, Matt Tuck a Radiofreccia: "Vogliamo sempre andare avanti"

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Author image Gianluigi Riccardo

09 ottobre 2026 alle ore 18:00, agg. alle 18:33

Il frontman racconta "Social Apocalypse", il rapporto con i social e lo show del 25 gennaio 2027 all'Unipol Forum di Milano.

I Bullet For My Valentine preparano il loro nuovo capitolo con "Social Apocalypse", in uscita il 19 marzo 2027 per Spinefarm, anticipato dal singolo omonimo.

Ospite in diretta a Radiofreccia durante Electric Ladyland, Matt Tuck ha raccontato un disco che nasce dall'osservazione di un presente segnato da divisioni e ostilità online, ma anche dalla volontà di continuare a cambiare come musicisti.

"Non ci piace emulare una formula del passato", ha spiegato il cantante e chitarrista. Una posizione che riguarda il rapporto con le aspettative del pubblico, le scelte di scrittura e l'apertura a voci esterne alla band. Dopo l'album omonimo del 2021 e il tour per il ventennale di "The Poison", il gruppo gallese torna quindi a confrontarsi con la propria identità: quanto conservare del suono che lo ha reso riconoscibile e quanto spazio concedere alle idee nuove? Nell'intervista Tuck ha spiegato come sono state affrontate queste decisioni, fino ad anticipare lo spettacolo che porterà la band da headliner all'Unipol Forum di Assago.

 

"Social Apocalypse": Matt Tuck e le relazioni nell'era dei social

La contraddizione è parte della quotidianità dei Bullet For My Valentine: criticare l'impatto dei social attraverso un lavoro che deve essere comunicato anche su quelle piattaforme.

Tuck riconosce che si tratta di strumenti ormai essenziali, capaci di offrire opportunità positive. Il problema riguarda ciò che succede alle relazioni quando la comunicazione viene alimentata dall'ostilità.

"Le persone non si comportano più da esseri umani", ha detto, osservando come non interagiscano più come una volta e diffondano "molta divisione, odio e cose del genere online, specialmente sui social media, nelle sezioni dei commenti". È questo il comportamento a cui fa riferimento la title track: la tendenza a leggere tutto attraverso una prospettiva negativa, in un contesto globale già caotico. Tuck ne parla da una posizione interna a quel sistema, nel quale anche lui riconosce di essere stato risucchiato. La canzone prende forma da questa esperienza condivisa e dal modo in cui uno strumento utile può contribuire ad aggravare la distanza tra le persone.


Dopo "The Poison", evolvere senza rincorrere una formula

Il tour per i vent'anni di "The Poison" ha riaperto una discussione concreta: tornare a quel suono e a quel modo di comporre.

Ritrovare un disco ancora così importante per il pubblico aveva suggerito alla band di esplorare quella possibilità. Le prime canzoni e i demo hanno però indicato un'altra direzione. "Non eravamo più noi. Non era una cosa naturale da fare", ha spiegato Tuck. "Abbiamo sempre lasciato che la nostra bussola creativa ci indicasse la direzione giusta, in modo naturale".

La celebrazione del debutto è rimasta così un'esperienza distinta dalla scrittura del nuovo album. Anche affrontando le aspettative legate al metalcore e alla musica heavy, il frontman descrive un equilibrio tra riconoscibilità e cambiamento: mantenere forte il DNA dei Bullet, sapendo cosa desiderano i fan, e accettare che la maturazione personale si rifletta nelle canzoni.

"Tutto ciò che abbiamo fatto negli ultimi otto album rappresenta una sorta di istantanea musicale di un'epoca", ha detto. Per Tuck, ogni lavoro documenta la band nel momento in cui viene realizzato. "Vogliamo sempre andare avanti e spingerci oltre i limiti".

Chrissy Costanza e Will Ramos: perché servivano altre voci

In "Social Apocalypse" compaiono Chrissy Costanza degli Against The Current, in "In The Absence Of You", e Will Ramos dei Lorna Shore, in "I Don't Trust Tomorrow".

Tuck ha spiegato che il bisogno di coinvolgere altri interpreti è emerso già durante la scrittura e la preparazione dei demo: in quelle canzoni sentiva che mancava qualcosa. Il caso più chiaro è il brano con Costanza, che affronta perdita, lutto e purgatorio.

"Mi sembrava proprio che avesse bisogno di, diciamo, un altro personaggio", ha raccontato. La cantante ha accettato con entusiasmo e i due si sono ritrovati in studio per registrare. La sua presenza ha permesso di completare l'idea del pezzo attraverso un'altra interpretazione.

Il ragionamento vale anche per il contributo di Ramos: "Penso che la loro presenza aggiunga un ulteriore livello di profondità, sia dal punto di vista sonoro che caratteriale". Sono collaborazioni nate quindi da un'esigenza dei brani, con due voci chiamate ad aggiungere una prospettiva che Tuck aveva individuato come necessaria già prima delle registrazioni definitive. 


Bullet For My Valentine al Forum il 25 gennaio 2027

Il nuovo capitolo arriverà in Italia lunedì 25 gennaio 2027 all'Unipol Forum di Assago, per l'unica data nazionale del Social Apocalypse 2027 Tour, con Pendulum ospiti speciali e Dark Divine in apertura.

Sarà il più grande concerto italiano da headliner dei Bullet For My Valentine, con una produzione pensata per accompagnare questo passaggio alle arene.

"Porteremo, ovviamente, nuova musica. Porteremo la produzione più imponente che abbiamo mai realizzato in un tour da headliner", ha anticipato Tuck a Radiofreccia.

Il concerto precederà di quasi due mesi l'uscita dell'album, offrendo quindi al pubblico italiano l'occasione di incontrare dal vivo la nuova fase della band prima della pubblicazione completa. Il frontman ha ricordato l'attenzione che il gruppo dedica da sempre alla dimensione dello spettacolo, promettendo un ulteriore salto di qualità per questo tour. "Siamo entusiasti di tornare e non vediamo l'ora di vedere tutti voi lì".

Radiofreccia è media partner dell'evento.

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