Brit Awards 2026: Noel Gallagher, Wolf Alice e l’omaggio a Ozzy infiammano Manchester
02 marzo 2026 alle ore 10:45, agg. alle 11:17
Ironia e rock ai Brits: Noel Gallagher premiato, Wolf Alice e Geese sul palco, Olivia Dean protagonista e tributo a Ozzy con Robbie Williams.
La cerimonia dei Brit Awards 2026 si è svolta sabato 28 febbraio alla Co-op Live Arena di Manchester, segnando la prima edizione tenuta fuori da Londra e conquistando pubblico e critica internazionale.
La grande protagonista della serata è stata Olivia Dean, che ha dominato con quattro premi, tra cui Artist of the Year, Best Pop Act, Album of the Year per The Art of Loving e Song of the Year con 'Rein Me In', in collaborazione con Sam Fender.
La consegna del premio Songwriter of the Year ha visto sul palco Noel Gallagher, leggendario autore britannico degli Oasis e figura storica del rock. Il riconoscimento, assegnato senza nomination ufficiali, sottolinea il valore della carriera di Gallagher nel panorama musicale inglese.
Noel Gallagher Songwriter Of The Year
Jack Whitehall, comico presentatore della serata, ha introdotto il cantautore degli Oasis con il suo solito umorismo sottolineando come l'epocale reunion degli Oasis e lo spostamento dei Brits a Manchester abbiano regalato un'annata d'oro per gli spacciatori locali, ironizzando poi sull'entusiasmo di Noel che, ha detto Whitehall, chiaramente non vedeva l'ora di assistere alla performance di K-Pop Demon Hunters.
Anche se apparso a metà tra lo scazzato e l'onorato, Noel è apparso quasi una persona nuova quando, nel ritirare il premio dalle mani di Bobby Gillespie dei Primal Scream, ha voluto ringraziare tutti i membri degli Oasis che gli hanno permesso di ricevere il riconoscimento per 'Songwriter Of The Year' in un'annata in cui non ha scritto alcun brano.
"Voglio ringraziare mio fratello, Bonehead e Guigsy, Tony McCarroll, Alan White, Gem (Archer) ed Andy (Bell) perché sono loro che hanno portato in vita quelle canzoni. Senza di loro sarei stato solo un cantautore e sappiamo benissimo che a nessuno frega un cazzo dei cantautori", ha detto Noel prima di ringraziare anche il pubblico per l'affetto.
L'omaggio ad Ozzy con Robbie Williams
E se il 2026 è stato l'anno degli Oasis e del tour della reunion, è inevitabile che, in modo più nefasto, è stato anche l'anno di Ozzy Osbourne. Proprio nei giorni in cui i fratelli Gallagher davano il via al tour, a Birmingham Ozzy e i Black Sabbath, circondati da alcuni dei nomi più grossi nella scena rock e metal mondiale, suonavano insieme per un'ultima volta.
Nel giro di un paio di settimane Ozzy, tra i padrini del metal e vera e propria icona del rock, è scomparso all'età di 76 anni, dando il via ad una serie di omaggi che non si sono certo fermati lo scorso weekend.
Dopo gli MTV Video Music Awards e i Grammy, anche i Brits hanno voluto omaggiare Ozzy dedicandogli il "Lifetime Achievement Award", sostanzialmente un premio alla carriera, e una performance assolutamente inedita.
Sul palco della Co-Op di Manchester sono infatti saliti alcuni dei nomi storici che lo hanno accompagnato - Zakk Wylde alla chitarra, Tommy Clufetos alla batteria e Robert Trujillo dei Metallica (ex Ozzy) al basso - insieme ad un frontman d'eccezione.
Scelto personalmente da Sharon Osbourne è stato infatti Robbie Williams a cantare una versione inedita di 'No More Tears' per chiudere la serata con una performance che sicuramente resterà nella mente degli appassioni di musica inglese.
I premi di Wolf Alice e Geese
I Wolf Alice hanno vinto il premio come Group of the Year, confermando il loro ruolo centrale nella scena alt-rock contemporanea britannica. Ellie Rowsell, frontwoman della band, ha puntato i riflettori sull’importanza dei locali dal vivo e della cultura musicale indipendente nelle sue parole di ringraziamento, come evidenziato dalla stampa internazionale: “ha ringraziato tutti i pub, club e venue in cui hanno imparato a suonare”.
In vista dello storico appuntamento che vedrà la band protagonista a Finsbury Park il prossimo 5 luglio per il più grosso show da headliner, i Wolf Alice hanno anche presentato una speciale e teatrale performance live di The Sofa, uno dei singoli dal fortunato album "The Clearing", tra le uscite migliori del 2025.
L’attenzione internazionale è proseguita con la vittoria dei Geese come International Group of the Year. Il gruppo rock newyorkese, ormai sulle bocche di tutti, ha inviato a Manchester il bassista Max Bassin ha ritirato il premio aggiungendo poche semplici ma incisive parole: "Palestina libera, vaffanculo I.C.E. , R.I.P Mani e forza Geese!".
Restando nel rock britannico, Sam Fender, oltre a ricevere il premio Alternative/Rock Act, ha condiviso con Olivia Dean il prestigioso premio Song of the Year per “Rein Me In”. Fender ha dichiarato davanti ai microfoni: "Amo questa canzone che ho scritto quattro anni fa e che Olivia Dean ha saputor rendere propria”, mentre Dean ha aggiunto: "Voglio solo ringraziare Sam per questa bellissima canzone", enfatizzando il rispetto reciproco e l’emozione di lavorare insieme.
La produzione artistica della serata ha presentato anche momenti di grande spettacolo, con performance di artisti come Rosalía, Harry Styles e Mark Ronson, confermando l’equilibrio tra mainstream e innovazione musicale.