Birmingham istituisce l’Ozzy Day: il 22 luglio la città celebra il Principe delle Tenebre
17 luglio 2026 alle ore 13:18, agg. alle 13:35
Musica dal vivo, arte, film e luoghi simbolo nel primo anniversario della morte di Ozzy Osbourne: programma e ultime novità.
Birmingham ha scelto una data precisa e impossibile da separare dalla storia recente del rock: il 22 luglio. A un anno dalla morte di Ozzy Osbourne, avvenuta nel 2025, la città inglese inaugurerà il primo Ozzy Day, una giornata gratuita costruita attorno a musica dal vivo, arte pubblica, film, ricordi condivisi e luoghi direttamente legati alla vicenda dei Black Sabbath.
Non si tratta di una semplice cerimonia istituzionale. Il progetto punta a trasformare il centro urbano in un percorso dedicato al cantante nato ad Aston, collegando memoria popolare, identità locale e patrimonio musicale. Birmingham non vuole soltanto ricordare Ozzy. Vuole rendere visibile, percorribile e permanente il rapporto tra il Principe delle Tenebre e la città nella quale tutto è cominciato.
Ozzy Osbourne è morto il 22 luglio 2025 a 76 anni, diciassette giorni dopo il concerto conclusivo Back to the Beginning a Villa Park. In quella serata aveva suonato prima con la sua band solista e poi con Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward nella formazione originale dei Black Sabbath. Il certificato di morte indicò un infarto, con coronaropatia e Parkinson tra le condizioni riportate. La vicinanza temporale tra l’ultima apparizione pubblica e la sua scomparsa ha reso Birmingham il centro naturale di ogni commemorazione successiva.
Ozzy Day a Birmingham: programma, luoghi e orari del 22 luglio
L’Ozzy Day sarà organizzato da Central BID e OPUS insieme al Birmingham City Council, Birmingham New Street e Westside BID. Le attività toccheranno la Black Sabbath Bench e il relativo ponte, il Birmingham Museum & Art Gallery, la stazione di New Street, Bullring, Selfridges e Martineau Place.
È una struttura diffusa, pensata per spostare il pubblico attraverso i punti che raccontano il legame tra Ozzy Osbourne, i Black Sabbath e la Birmingham industriale nella quale il loro suono ha preso forma. Il centro della città diventerà quindi una mappa musicale, senza un unico palco principale e senza la rigidità di una commemorazione ufficiale tradizionale.
I Bostin Brass, già presenti durante il corteo funebre del 2025, torneranno nelle strade con cinque esibizioni. Suoneranno alle 8:30 a Birmingham New Street, alle 10 davanti al Birmingham Museum & Art Gallery, alle 11:30 da Selfridges, alle 12:45 alla Black Sabbath Bench e alle 15 a Martineau Place.
Alle 12:15 è inoltre prevista un’esibizione dei musicisti della City of Birmingham Symphony Orchestra all’esterno di Selfridges, nel Bullring. Due linguaggi diversi, quello della banda di strada e quello orchestrale, verranno utilizzati per rileggere una musica nata da chitarre distorte, fabbriche e quartieri operai.
Il programma comprende anche fotografie Polaroid gratuite accanto a Ozzy the Bull, allestito per l’occasione, un libro commemorativo nel quale i fan potranno lasciare messaggi e ricordi e una serie di cortometraggi commissionati da OPUS. I film documenteranno le performance, le installazioni e le testimonianze raccolte durante la giornata.
L’obiettivo dichiarato è produrre una memoria permanente dell’evento, non limitarsi a una celebrazione di poche ore. Il materiale raccolto servirà a fissare il modo in cui Birmingham ricorda Ozzy a un anno dalla morte, dando spazio non soltanto alle istituzioni, ma anche alle voci dei fan.
Sam Watson, presidente di Central BID Birmingham, ha sintetizzato così l’impostazione: "L’Ozzy Day è un esempio concreto di Birmingham unita nel celebrare il leggendario Ozzy Osbourne".
La consigliera Deborah Harries ha aggiunto: "Ozzy Osbourne è una delle principali figure culturali di Birmingham". Sono dichiarazioni che chiariscono il peso dell’operazione: Ozzy non viene trattato soltanto come una rockstar, ma come una parte riconosciuta dell’identità pubblica della città.
Per l’occasione sarà venduta anche una maglietta in edizione limitata. Sul fronte compare un’immagine del cantante durante Back to the Beginning; sul retro sono elencati tutti i 52 concerti tenuti da Ozzy a Birmingham, sia da solista sia con i Black Sabbath.
Birmingham trasforma il ricordo di Ozzy in un patrimonio permanente
L’Ozzy Day arriva mentre Birmingham ha già ampliato il sistema di mostre e installazioni dedicate al cantante. Dal primo luglio il trono gotico utilizzato da Ozzy durante il suo ultimo concerto è esposto al Birmingham Museum & Art Gallery, all’interno della mostra gratuita Ozzy Osbourne: Working Class Hero.
Il trono era stato realizzato per l’ingresso del cantante nella Rock and Roll Hall of Fame del 2024 ed è diventato uno degli oggetti più riconoscibili della fase finale della sua carriera. Le ali di pipistrello e l’impostazione volutamente teatrale appartengono all’immaginario classico di Ozzy, ma il significato dell’oggetto è cambiato dopo Villa Park: oggi rappresenta soprattutto il suo ultimo ritorno sul palco.
L’esposizione riunisce premi, dischi d’oro e di platino, fotografie, video e oggetti personali. Dopo due proroghe, resterà aperta fino al 27 settembre 2026. A giugno aveva già superato i 640.000 visitatori, un dato che spiega perché il Comune e le istituzioni culturali abbiano deciso di consolidare il progetto invece di archiviarlo dopo il concerto d’addio.
A Grand Central è stata inoltre aperta Back to the Beginning – The Exhibition, mostra fotografica gratuita dedicata al concerto del 5 luglio 2025 e alla riunione finale della formazione originale dei Black Sabbath. L’esposizione, inaugurata il 3 luglio 2026, resterà visitabile fino al 30 settembre.
Birmingham sta quindi costruendo un calendario estivo nel quale museo, stazione, strade, ponti e luoghi commerciali diventano parti dello stesso archivio urbano. Il messaggio è diretto: la storia dell’heavy metal non viene confinata in una teca, ma distribuita nei luoghi attraversati quotidianamente da residenti e visitatori.
Tra le novità più rilevanti c’è poi The Masters of Reality, il primo libro ufficiale dei Black Sabbath, previsto per ottobre 2026. Curato dal fotografo Ross Halfin, il volume supera le 500 pagine e raccoglie fotografie rare, memorabilia, saggi e interviste ai quattro membri originali.
Il racconto parte dalla formazione del gruppo nella Birmingham di fine anni Sessanta e arriva fino a Back to the Beginning. Non sarà quindi soltanto un libro fotografico, ma una ricostruzione complessiva della storia e dell’impatto culturale della band.
L’uscita avrà un valore documentario particolare. Non è un progetto assemblato soltanto dopo la morte, ma un’opera alla quale Ozzy aveva lavorato e dato il proprio assenso. Anche le copie autografate assumono inevitabilmente un significato diverso, perché contengono una delle ultime firme preparate per un progetto ufficiale dei Black Sabbath.
Il 22 luglio debutterà anche Patient Number 9, una golden ale da 4,3% prodotta da Hobsons Brewery. La birra inaugura una serie ufficiale dedicata a Ozzy e sarà distribuita in coincidenza con l’Ozzy Day.
È un’iniziativa commerciale, ma legata a un produttore della regione e al titolo dell’ultimo album in studio pubblicato dal cantante nel 2022. Anche in questo caso il marchio personale viene ricondotto al territorio che lo ha formato, evitando che l’anniversario resti confinato agli spazi museali.