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Beatles al cinema: prime immagini dei biopic di Sam Mendes

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Author image Gianluigi Riccardo

30 gennaio 2026 alle ore 11:02, agg. alle 16:24

Paul Mescal, Harris Dickinson, Barry Keoghan e Joseph Quinn protagonisti delle immagini dei Fab Four. Online esplode il dibattito su casting e somiglianza.

Sono state svelate le prime immagini dei protagonisti di  "The Beatles – A Four-Film Cinematic Event", il quadruplo biopic sui Fab Four attualmente in lavorazione.

Il mito dei The Beatles tornerà a vivere sul grande schermo con un progetto cinematografico senza precedenti: Sam Mendes, regista premio Oscar di American Beauty e 1917, guida una quadrilogia di film biografici che raccontano la vita dei quattro componenti della leggendaria band inglese, ciascuno dal proprio punto di vista.

Il progetto, intitolato The Beatles – A Four-Film Cinematic Event, ha appena svelato le prime immagini ufficiali del cast nei panni dei Fab Four, e il web impazza tra entusiasmi, critiche e meme che riflettono l’irriducibile passione per la band di Liverpool.

In queste immagini — pubblicate tramite cartoline inedite diffuse dal Liverpool Institute for Performing Arts, co-fondato da Paul McCartney — vediamo finalmente gli attori nei costumi d’epoca mentre interpretano i loro leggendari ruoli: Paul Mescal è ritratto come Paul McCartney, Harris Dickinson come John Lennon, Joseph Quinn come George Harrison e Barry Keoghan come Ringo Starr.

Accanto a loro, una nutrita schiera di interpreti completa il quadro delle figure chiave dell’universo Beatles: dalla futura moglie Linda McCartney alla controversa Yoko Ono, passando per manager e personaggi di contorno che hanno segnato l’ascesa e l’evoluzione della band.



Le reazioni online ai primi scatti

La reazione del pubblico online è stata immediata e molto vivace.

Su piattaforme come Reddit, numerosi commenti ruotano attorno all’aspetto estetico dei protagonisti: se alcuni utenti apprezzano la somiglianza — soprattutto grazie ai costumi e alle acconciature anni Sessanta — altri restano perplessi, sottolineando che le immagini sembrano più scatti di prove o stampe sgranate piuttosto che veri fotogrammi finali, e che la rassomiglianza con i Beatles originali non è sempre immediata.

Il più criticato, forse, è Josep Quinn - l'Eddie Munson di Stranger Things - la cui somiglianza conil 'quiet Beatle' George Harrison sembra decisamente più distante dal Ringo di Keoghan o il McCartney di Mescal. Almeno dal poco che possiamo già apprezzare.

“Joseph Quinn sembra più un altro artista rock che George Harrison”, si legge in un commento su Reddit, mentre altri lo definiscono “una statua di legno con capelli”.

Se però i pareri estetici oscillano tra entusiastici e critici, non mancano anche osservazioni pragmatiche: la quasi totalità degli spettatori concorda sul fatto che trucco, parrucchiere e performance recitativa finale saranno decisivi per superare la soglia del giudizio basato sulle foto promozionali.


Il progetto di Sam Mendes: quattro film, quattro vite

Quello che rende unico l’ambizioso progetto di Sam Mendes è la sua struttura narrativa polifonica: The Beatles – A Four-Film Cinematic Event non è un singolo film biografico in stile tradizionale, ma quattro lungometraggi distinti, ognuno focalizzato sulla vita e l’esperienza di un membro della band. L’approccio di Mendes rifugge dall’etichetta convenzionale del biopic “cradle to grave”, preferendo invece raccontare ogni Beatle come individuo con drammi, aspirazioni e contraddizioni proprie.

Il regista inglese, noto per la sua capacità di coniugare narrazione intima e spettacolarità visiva, ha più volte ribadito che la decisione di dividere il progetto in quattro film nasce dalla consapevolezza che la storia dei Beatles è troppo ricca e complessa per essere compressa in un’unica pellicola. Allo stesso tempo, Mendes vuole offrire un’esperienza cinematografica immersiva che possa essere fruita sia in sequenza che singolarmente, quasi come una maratona narrativa che scandaglia l’evoluzione artistica e umana dei componenti della band.

La produzione ha anche potuto contare su un fatto storico: per la prima volta, Apple Corps e i membri della banda (oltre alle loro famiglie) hanno concesso i diritti sulla vita, sulle vicende personali e — soprattutto — sulla musica originale dei Beatles, rendendo l’evento cinematografico particolarmente atteso e senza precedenti. I film sono programmati per l’uscita il 7 aprile 2028, un evento rilevante nel calendario globale del cinema musicale e culturale.

Nonostante l’entusiasmo, le aspettative sono altissime e le previsioni della critica sono caute: il pubblico e gli osservatori del settore sottolineano che un progetto di tale portata rischia di trasformarsi tanto in un’epopea cinematografica memorabile quanto in un meraviglioso sogno nostalgico difficilmente realizzabile. Tuttavia, la qualità del cast scelto — composto da volti acclamati e talentuosi — e la visione ambiziosa di Mendes hanno alimentato un dibattito entusiastico, pur nel rispetto delle differenze di opinione.

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