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Baz Luhrmann porta Elvis oltre il film: EPIC e il musical teatrale

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Author image Gianluigi Riccardo

17 febbraio 2026 alle ore 15:53, agg. alle 18:19

Il docu-film concerto EPIC conquista Londra; Baz Luhrmann svela l’idea di un musical teatrale su Elvis, ampliando il mito del Re del rock.

EPiC: Elvis Presley in Concert, il nuovo film concerto diretto da Baz Luhrmann, ha debuttato in questi giorni nella capitale britannica con un’accoglienza da evento globale, confermando il regista australiano come uno dei narratori contemporanei più influenti della cultura pop. L’opera, presentata alla stampa e ai fan con un focus speciale sulle sequenze restaurate degli anni d’oro di Elvis Presley, non è un documentario tradizionale né un semplice montaggio di performance: è un’esperienza immersiva che fonde immagini inedite, audio restaurato e sequenze rare dagli archivi privati del «King» del rock’n’roll.

Luhrmann, forte del successo della sua biografia cinematografica del 2022, ha dato nuova vita alle immagini storiche di Elvis a Las Vegas e nei tour americani dei primi anni ’70, recuperate e digitalizzate dopo anni di lavoro di restauro. Il risultato è un racconto che mostra Elvis non solo come performer carismatico, ma come narratore della propria storia, offrendo al pubblico momenti vocali ed emotivi che raramente si sono potuti ascoltare. Le sequenze, selezionate con cura maniacale, catturano l’energia concertistica del cantante e la sua relazione con il pubblico, restituendo quel magnetismo che ha reso Presley una leggenda inimitabile.

Un omaggio al King che supera i confini del tempo

L’impatto mediatico di EPiC: Elvis Presley in Concert si è già manifestato prima della sua uscita internazionale nei cinema — con una settimana esclusiva in IMAX dal 20 febbraio e l’arrivo in Italia a marzo sotto le etichette di NEON e Universal Pictures International.

Il film non è solo celebrato per l’eccezionale qualità del materiale presentato, ma anche per la capacità di tracciare un profilo umano di Elvis, grazie a clip audio in cui la voce stessa del cantante racconta momenti di carriera, dubbi, ambizioni e riflessioni personali. Questa scelta narrativa rende l’opera una pietra di paragone fra film-concerto, memorie audiovisive e documentario storico.

La colonna sonora di EPIC, pubblicata contestualmente alla première IMAX, include una selezione di 27 tracce iconiche ed interpretazioni remixate che sposano l’autenticità della voce di Presley con un montaggio musicale pensato ad arte per l’esperienza cinematografica.

Dal gospel alle ballate, fino ai medley ricreati per il film, ogni brano è stato curato con l’intenzione di tradurre in suono l’essenza dello spettacolo scenico e della presenza scenica di Elvis.



L’idea del musical: Baz Luhrmann oltre il cinema

Gli entusiasmi nati dall’accoglienza di EPIC hanno spinto Baz Luhrmann ad annunciare durante una recente intervista radiofonica che sta già lavorando su un progetto teatrale dedicato ad Elvis, un musical che porti la leggenda sui palchi di Broadway o del West End inglese.

Tale iniziativa segue la strategia già collaudata in produzioni come Moulin Rouge! The Musical, che ha trasformato in successo teatrale la potenza visiva e narrativa di un film. Sebbene Luhrmann non dirigerà personalmente il musical — affidando la messa in scena ad altri professionisti — il suo coinvolgimento creativo definisce il progetto come naturale evoluzione del percorso artistico iniziato con il documentario.

La speranza è che il progetto possa essere migliore di quello che, la scorsa estate, era arrivato nei teatri londinesi con il nome Elvis Evolution, un flop che ha causato polemiche, richieste di rimborsi e anche veri e propri tafferugli.


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