Avenged Sevenfold e Good Charlotte: arrestata per il furto di un’ambulanza al concerto
02 settembre 2026 alle ore 11:32, agg. alle 12:34
A Phoenix una 24enne è accusata di aver sottratto un mezzo di soccorso e provocato un incidente. Cauzione fissata a 7.500 dollari
Una donna di 24 anni è stata arrestata a Phoenix con l’accusa di aver rubato un’ambulanza all’esterno del concerto di Avenged Sevenfold e Good Charlotte, provocando poco dopo un incidente.
Il fatto è avvenuto nella tarda serata di giovedì 27 agosto 2026, nei pressi del Talking Stick Resort Amphitheatre.
Secondo la ricostruzione della polizia riportata dalla stampa locale, Grace Vicente, questo il suo nome, si sarebbe allontanata alla guida del mezzo in condizioni di alterazione, prima di schiantarsi contro un pickup e un muro.
Il furto dell’ambulanza fuori dal concerto a Phoenix
L’episodio sarebbe iniziato intorno alle 23. L’ambulanza del Phoenix Fire Department si trovava nell’area della venue, vicino all’incrocio tra 83rd Avenue ed Encanto Boulevard, a disposizione per eventuali interventi. Il personale non era impegnato in una chiamata di emergenza e il veicolo era stato lasciato acceso, senza le chiavi all’interno. Vicente sarebbe comunque riuscita a mettersi al volante e a partire. Le informazioni diffuse non chiariscono il meccanismo che le avrebbe consentito di guidare il mezzo.
I paramedici si sarebbero accorti della scomparsa soltanto tornando verso l’ambulanza per prendere una barella. La corsa è terminata a meno di due miglia dalla struttura, poco più di tre chilometri, nella zona di 75th Avenue e Osborn Road. Oltre alla collisione con il pickup, l’accusa ha riferito un impatto contro un muro.
L’urto ha richiamato all’esterno diversi residenti. "Siamo usciti e abbiamo visto questa ambulanza schiantarsi contro quel camion", ha raccontato un vicino a FOX 10 Phoenix. Altri testimoni hanno descritto il rapido arrivo di pattuglie e mezzi dei vigili del fuoco, pochi minuti dopo il rumore dello schianto. La scena dell’incidente si trovava proprio davanti a un’abitazione.
Secondo Arizona Daily Independent, che cita la polizia, il conducente dell’altro veicolo è stato trasportato per ferite non tali da metterne in pericolo la vita. Gli agenti intervenuti hanno preso in custodia Vicente e rilevato segni di alterazione. Le contestazioni riportate sono guida sotto l’influenza di sostanze e furto di un mezzo di trasporto.
Le dichiarazioni in tribunale e la cauzione
Durante la prima comparizione davanti al giudice, l’accusa ha sostenuto che Vicente avesse perso conoscenza mentre si trovava nel traffico e che avesse ammesso un blackout. "In questa situazione ha messo in pericolo moltissime persone", ha dichiarato un rappresentante dell’accusa, secondo il resoconto di Arizona’s Family. È su questo rischio concreto, oltre che sulla sottrazione dell’ambulanza, che si è concentrata la ricostruzione presentata in udienza.
La difesa ha invece descritto l’accaduto come un episodio estraneo alle abitudini della donna, arrivata in città per assistere al concerto. "Sono successe cose completamente estranee al suo comportamento abituale", ha sostenuto il legale.
L’avvocato ha precisato che Vicente lavora da cinque anni nel sistema penitenziario del New Mexico, dove ricopre il grado di sergente. Ha chiesto che fosse rilasciata sulla promessa di presentarsi alle successive udienze, senza cauzione. Il giudice ha invece fissato una cauzione di 7.500 dollari. Le informazioni disponibili descrivono quindi un arresto e le prime contestazioni, non una condanna.
Avenged Sevenfold e Good Charlotte, il legame dietro il tour
La data di Phoenix faceva parte del tour nordamericano congiunto di Avenged Sevenfold e Good Charlotte, prodotto da Live Nation. Nel calendario aggiornato, lo show in Arizona precedeva l’appuntamento conclusivo del 30 agosto al BMO Stadium di Los Angeles, annunciato con la partecipazione degli A Day to Remember. L’aggiunta dello stadio californiano aveva portato l’itinerario complessivo a 17 città.
L’abbinamento univa due percorsi diversi del rock americano degli anni Duemila: da una parte il metal degli Avenged Sevenfold, dall’altra il pop punk dei fratelli Joel e Benji Madden. Il rapporto tra le band aveva però già prodotto una collaborazione precisa: “The River”, pubblicata dai Good Charlotte nell’album Good Morning Revival del 2007, ospita la voce di M. Shadows e la chitarra di Synyster Gates. Quasi vent’anni prima di condividere questo tour, i due gruppi avevano quindi già portato il loro incontro dentro una canzone.