Ascolta il brano di Damon Albarn, Grian Chatten e Kae Tempest per War Child
12 febbraio 2026 alle ore 15:38, agg. alle 15:57
War Child pubblica 'Flags', brano che vede Damon Albarn, Grian Chatten e Kae Tempest collaborare per la compilation benefica "HELP(2)"
War Child Records pubblica oggi “Flags” di Damon Albarn, Grian Chatten e Kae Tempest, tratto dall’attesissimo album collaborativo HELP(2).
“Flags” rappresenta la collaborazione simbolo di HELP(2), una potente riflessione su giovinezza e identità scritta da Damon Albarn, Grian Chatten (Fontaines D.C.) e Kae Tempest.
Prodotto da Albarn insieme a James Ford, Marta Salogni e Toby L, il brano si impone come un manifesto di resilienza, capace di trovare forza dentro di sé e solidarietà negli altri.
Guidato da un memorabile motivo di pianoforte, il brano riunisce una formazione straordinaria: Johnny Marr, Dave Okumu, Adrian Utley (Portishead), Seye Adelekan dei Gorillaz, Femi Koleoso degli Ezra Collective e un coro di 43 bambini.
A rafforzare ulteriormente la profondità vocale contribuisce un secondo coro “all-star”, composto da Johnny Marr, Jarvis Cocker, Carl Barat (The Libertines), Declan McKenna, Marika Hackman, Rosa Walton (Let’s Eat Grandma), English Teacher, Black Country, New Road e Nadia Kadek.
Il progetto HELP(2)
HELP(2) è un nuovo album collaborativo ispirato allo storico progetto HELP del 1995, nato per coinvolgere la comunità musicale globale a sostegno del lavoro vitale di War Child, che fornisce aiuti immediati, istruzione, supporto specialistico per la salute mentale e protezione ai bambini colpiti dai conflitti nel mondo. Come l’originale, il nuovo album riflette l’urgenza della situazione umanitaria globale contemporanea.
HELP(2) sarà pubblicato venerdì 6 marzo via War Child Records.
Damon Albarn ha dichiarato:
“Registrare ‘Flags’ è stato un processo autenticamente gioioso, con un forte senso di scopo condiviso. Mi ha colpito in particolare la decisione di coinvolgere bambini nelle riprese in studio: è stato stimolante e ha rafforzato direttamente il messaggio che volevamo trasmettere, comunicando con loro e coinvolgendoli nel processo.”
“Mi sento onorat* di far parte di questo progetto. Scrivere questa canzone e collaborare con gli altri artisti è stato come vivere un sogno febbrile ad Abbey Road. Io e Grian abbiamo scritto le nostre strofe rispondendoci a vicenda; abbiamo poi lavorato tutti insieme sui testi di Damon. È stata una vera collaborazione. Spero che questo album possa portare profitto ed energia. Per i bambini.”, ha aggiunto Kae Tempest.
“Collaborare con Damon e Kae per una causa così importante è stato speciale. È raro percepire un’energia di cambiamento così tangibile e condivisa da così tante persone, ma è esattamente ciò che si è respirato quel giorno in studio.” dichiara il frontman dei Fontaines D.C. Grian Chatten.
L'esempio di HELP
Registrato in un solo giorno nel 1995, l’album originale “HELP” ha raccolto oltre 1,2 milioni di sterline, consentendo a War Child di fornire supporto vitale a migliaia di bambini coinvolti nel conflitto bosniaco.
Tuttavia, quando “HELP” fu pubblicato per la prima volta, circa il 10% dei bambini nel mondo era colpito da conflitti. Oggi questa percentuale è quasi raddoppiata, arrivando a quasi 1 bambino su 5, ovvero 520 milioni di bambini a livello globale: più che in qualsiasi altro momento dalla Seconda Guerra Mondiale. Con l’intensificarsi dei conflitti e i pesanti tagli ai finanziamenti, il lavoro di War Child non è mai stato così urgente, e la necessità che questi artisti portino avanti lo spirito di azione collettiva dell’album originale non è mai stata così vitale.
“HELP(2) è più di un album. È un esempio potente di ciò che può accadere quando l’industria musicale si unisce attorno a uno scopo condiviso. Ha riunito un gruppo eterogeneo di artisti e creativi a sostegno del lavoro vitale di War Child con i bambini colpiti dagli effetti devastanti della guerra. Siamo immensamente grati a tutti gli artisti e ai team che hanno donato voce, talento e tempo per sostenere la nostra missione: garantire che nessun bambino sia coinvolto nei conflitti. Speriamo che questo disco non solo raccolga fondi essenziali, ma contribuisca anche a sensibilizzare sull’urgenza di trasformare la compassione in azione e fare di più per proteggere i bambini che vivono la guerra.” dice Rich Clarke, Head of Music, War Child UK
L'obiettivo di War Child
War Child è guidata da un unico obiettivo: garantire un futuro sicuro a ogni bambino colpito dalla guerra. Grazie a 30 anni di esperienza e a metodologie collaudate, War Child interviene il più rapidamente possibile allo scoppio di un conflitto e rimane sul territorio anche dopo che l’attenzione mediatica si è spostata altrove, per supportare i bambini nel loro percorso di recupero.
Insieme ai suoi partner, War Child svolge attività fondamentali in 14 Paesi in tutto il mondo, tra cui Sudan, Gaza, Ucraina, Siria e altri. Ogni giorno, i team locali operano all’interno di comunità e campi profughi creando spazi sicuri in cui i bambini possano giocare, imparare e accedere ad un supporto psicologico. War Child è inoltre specializzata nella risposta rapida alle emergenze, offrendo aiuti immediati e imparziali per proteggere i bambini e aiutarli ad affrontare il trauma.
Guidato da Brian Eno, l’album originale “HELP” è diventato uno dei dischi di beneficenza più celebrati di sempre, con contributi di Oasis, Blur, Radiohead, Massive Attack, Portishead, Sinéad O’Connor, Paul McCartney, Paul Weller e molti altri.
La storia dietro il disco e la sua registrazione è ormai leggendaria: tutte le canzoni furono registrate in un’unica giornata, lunedì 4 settembre 1995, mixate il giorno successivo e pubblicate pochi giorni dopo, sabato 9 settembre. L’idea di registrare tutto in 24 ore venne da John Lennon, che parlando del suo disco del 1970 “Instant Karma” affermò che i dischi dovrebbero essere come i giornali, riflettendo gli eventi mentre accadono.
“HELP” vendette oltre 70.000 copie il primo giorno, raggiunse il primo posto nella classifica britannica delle compilation e avrebbe conquistato il primo posto anche nella classifica album del Regno Unito se fosse stato eleggibile. Dopo l’uscita, il disco vinse un BRIT Award appositamente creato, ritirato da Thom Yorke, e un Q Award per riconoscerne l’impatto. Fu inoltre nominato al Mercury Prize del 1996; quell’anno vinse “Different Class” dei Pulp, che donarono però il premio in denaro a War Child.
“HELP” ha catturato un momento culturale fondamentale e, a quasi tre decenni di distanza, la sua influenza senza precedenti continua a risuonare presso una generazione di ascoltatori globalmente consapevoli.
Nessun bambino dovrebbe mai far parte di una guerra.
‘HELP(2)’ Tracklist:
Arctic Monkeys - Opening Night
Damon Albarn, Grian Chatten & Kae Tempest - Flags
Black Country, New Road - Strangers
The Last Dinner Party - Let’s do it again!
Beth Gibbons - Sunday Morning
Arooj Aftab & Beck - Lilac Wine
King Krule - The 343 Loop
Depeche Mode - Universal Soldier
Ezra Collective & Greentea Peng - Helicopters
Arlo Parks - Nothing I Could Hide
English Teacher & Graham Coxon - Parasite
Beabadoobee - Say Yes
Big Thief - Relive, Redie
Fontaines D.C. - Black Boys on Mopeds
Cameron Winter - Warning
Young Fathers - Don’t Fight the Young
Pulp - Begging for Change
Sampha - Naboo
Wet Leg - Obvious
Foals - When the War is Finally Done
Bat For Lashes - Carried my girl
Anna Calvi, Ellie Rowsell, Nilüfer Yanya & Dove Ellis - Sunday Light
Olivia Rodrigo - The Book of Love