Anthrax a Ferrara: Scott Ian e Frank Bello raccontano il ritorno del metal e il nuovo album Cursum Perficio
23 giugno 2026 alle ore 11:50, agg. alle 12:09
Frank Bello e Scott Ian tra ricordi italiani, Big Four e nuova musica: “Il metal è tornato” e gli Anthrax sono pronti a dimostrarlo.
C’è qualcosa di speciale nel rapporto tra gli Anthrax e l’Italia. Lo si capisce subito ascoltando Frank Bello e Scott Ian nel backstage del Ferrara Summer Festival, dove la storica formazione newyorkese è salita sul palco insieme ai Megadeth in una delle giornate metal più attese dell’estate. Un evento che ha riunito due quarti dei leggendari Big Four del thrash metal americano – insieme a Metallica e Slayer – davanti a migliaia di appassionati.
Tra battute sul cibo italiano, ricordi lontani e anticipazioni sul futuro della band, emerge un messaggio chiaro: gli Anthrax stanno vivendo una nuova fase di slancio, in un momento storico in cui il metal sembra più forte che mai.
Quando si parla del pubblico italiano, gli occhi di Frank Bello si illuminano. Il bassista non ha dubbi su ciò che rende speciale ogni ritorno nel nostro Paese.
"Qui gli spettacoli sono sempre fantastici. C’è sempre quella passione, quella passione che tutti noi proviamo e che viene fuori. Oggi vedrete il pubblico: viene qui per noi e c’è tantissima passione. Adoriamo venire qui."
Un sentimento condiviso da Scott Ian, che ricorda addirittura la prima visita italiana della band.
"In Italia è sempre stato un delirio fin da allora. Credo che la prima volta che siamo venuti qui fosse nel 1987. I fan hanno cercato di ribaltare il taxi su cui eravamo. Avevamo paura che lo dessero alle fiamme."
Aneddoti che raccontano bene il legame costruito in quasi quarant’anni di concerti e che spiegano perché ogni data italiana venga vissuta dagli Anthrax come qualcosa di speciale.
Megadeth, Big Four e la rinascita del metal
A Ferrara gli Anthrax hanno condiviso il cartellone con i Megadeth di Dave Mustaine, storici compagni di viaggio nella scena thrash. Una convivenza che per Ian e Bello va ben oltre il semplice rapporto professionale.
"Abbiamo appena fatto un intero tour in Canada con loro. Ci vediamo, ci abbracciamo. Siamo amici di vecchia data. Ci ritroviamo tutti insieme, ci divertiamo insieme, ridiamo insieme e ci scateniamo insieme."
Scott Ian sottolinea quanto sia naturale stare in tour con la band di Mustaine:
"È davvero facile andare in tour con i Megadeth perché siamo amici da tantissimo tempo."
Ma il tema centrale dell’intervista arriva quando si parla dello stato di salute della musica metal. Dave Mustaine aveva appena dichiarato che "il metal è tornato". Scott Ian, però, rilancia.
"L’avrei detto 10 anni fa. Penso che il metal sia tornato verso la metà degli anni 2000. Ha iniziato a tornare e ora, 20 anni dopo, penso che sia più grande sotto molti aspetti."
Secondo il chitarrista, i numeri parlano chiaro.
"I Maiden sono più grandi che mai. I Metallica sono più grandi che mai. Anche noi, per esempio. Gli ultimi tour da headliner che abbiamo fatto sono stati tra i concerti più grandi che abbiamo tenuto in tutta la nostra carriera."
Una crescita che Frank Bello vede riflessa direttamente sotto il palco.
"Sta crescendo. Continua a crescere. La generazione più giovane: ora vediamo molti giovani tra il nostro pubblico, oltre ai nostri habitué."
Il pubblico come carburante e il nuovo album in arrivo
Dopo oltre quarant’anni di carriera, la domanda è inevitabile: come si mantiene viva la motivazione?
Alla provocazione risponde prima Bello scherzando: "con gli alcolici."
Poi arriva la risposta più seria di Scott Ian.
"Il pubblico. Il pubblico. Perché queste persone non ci hanno visto suonare ieri. Ci stanno vedendo adesso. Quindi ogni giorno deve essere qualcosa di nuovo."
Per il chitarrista, la sfida è proprio questa:
"Salire sul palco e fare praticamente la stessa cosa ogni sera, ma non per queste persone. Per loro è la prima volta che lo vedono."
Il presente però guarda già al futuro. Durante l’intervista la band ha confermato l’arrivo del nuovo album, Cursum Perficio, il primo disco in studio degli Anthrax dopo dieci anni, previsto per il 18 settembre 2026.
Frank Bello non nasconde l’entusiasmo:
"Nuovo album degli Anthrax. Ne siamo davvero entusiasti. Stasera suoneremo un nuovo brano tratto dall’album."
E quando gli viene chiesto cosa aspettarsi dal nuovo lavoro, la risposta è tanto semplice quanto efficace.
"Sappiamo che è heavy. Sì, è davvero pesante."
Scott Ian chiude il concetto in perfetto stile Anthrax:
"Sembrano gli Anthrax."
E forse, per chi segue la band da oltre quattro decenni, non potrebbe esserci promessa migliore.