Novità

Anche gli Oasis si aggiungono ad "HELP(2)"

A placeholder image for the article
Author image Gianluigi Riccardo

02 marzo 2026 alle ore 15:54, agg. alle 16:09

L'album benefico voluto da War Child vede l'aggiunta a sorpresa di Acquiesce degli Oasis dal live di settembre 2025 a Wembley

War Child Records annuncia oggi la presenza degli Oasis ad una delle uscite più attese dell’anno, la raccolta "HELP(2)" a sostegno di War Child, con un'aggiunta molto speciale: un singolo stand-alone incluso nella copertina apribile dell'edizione in vinile e come traccia nascosta nella versione doppio CD. Il brano sarà inoltre disponibile in streaming dal 6 marzo.

La band ha generosamente contribuito con una versione live esclusiva della amatissima ‘Acquiesce (Live from Wembley Stadium, 28 September ’25)’.

Considerata da molti una delle migliori B-side mai pubblicate, il brano è tornato in classifica per la prima volta grazie al colossale tour Oasis Live ’25. Questa pubblicazione segna la prima uscita fisica di una registrazione live tratta dal loro tour mondiale da record del 2025, con la performance catturata durante l’ultima delle sette date consecutive al Wembley Stadium.

Gli Oasis avevano già partecipato all’album originale ‘HELP’ nel 1995, aprendo il disco con ‘Fade Away’. Noel Gallagher contribuì inoltre come terzo membro dei The Smokin’ Mojo Filters insieme a Paul McCartney e Paul Weller.

A quasi tre decenni dal loro coinvolgimento nel progetto originale, il ritorno degli Oasis nella serie ‘HELP’ sottolinea il loro costante sostegno alla missione di War Child di proteggere, educare e difendere i diritti dei bambini colpiti dai conflitti.


Gli artisti coinvolti in "HELP(2)"

"HELP(2)" sarà pubblicato venerdì 6 marzo tramite War Child Records

'Acquiesce - Live’ segue le recenti pubblicazioni tratte da ‘HELP(2)’, tra cui ‘Begging For Change’ dei Pulp, ‘Opening Night’ degli Arctic Monkeys, ‘Flags’ di Damon Albarn, Grian Chatten & Kae Tempest, ‘Let’s Do It Again!’ delle The Last Dinner Party e 'Helicopters' degli Ezra Collective & Greentea Peng,

"HELP(2)" porta avanti lo spirito dell’album originale “HELP” ed è nato grazie a una stretta collaborazione con gli Abbey Road Studios, registrato prevalentemente nel corso di una straordinaria settimana nel novembre 2025 sotto la guida dell’acclamato produttore James Ford.

“HELP(2)” presenta una line-up eccezionale di artisti, tra cui Anna Calvi, Arctic Monkeys, Arlo Parks, Arooj Aftab, Bat For Lashes, Beabadoobee, Beck, Beth Gibbons, Big Thief, Black Country, New Road, Cameron Winter, Damon Albarn, Depeche Mode, Dove Ellis, Ellie Rowsell, English Teacher, Ezra Collective, Foals, Fontaines D.C., Graham Coxon, Greentea Peng, Grian Chatten, Kae Tempest, King Krule, Nilüfer Yanya, Olivia Rodrigo, Pulp, Sampha, The Last Dinner Party, Wet Leg e Young Fathers.


La tracklist di “HELP(2)”

  1. Arctic Monkeys - Opening Night
  2. Damon Albarn, Grian Chatten & Kae Tempest - Flags
  3. Black Country, New Road - Strangers
  4. The Last Dinner Party - Let’s do it again!
  5. Beth Gibbons - Sunday Morning
  6. Arooj Aftab & Beck - Lilac Wine
  7. King Krule - The 343 Loop
  8. Depeche Mode - Universal Soldier
  9. Ezra Collective & Greentea Peng - Helicopters
  10. Arlo Parks - Nothing I Could Hide
  11. English Teacher & Graham Coxon - Parasite
  12. Beabadoobee - Say Yes
  13. Big Thief - Relive, Redie
  14. Fontaines D.C. - Black Boys on Mopeds
  15. Cameron Winter - Warning
  16. Young Fathers - Don’t Fight the Young
  17. Pulp - Begging for Change
  18. Sampha - Naboo
  19. Wet Leg - Obvious
  20. Foals - When the War is Finally Done
  21. Bat For Lashes - Carried my girl
  22. Anna Calvi, Ellie Rowsell, Nilüfer Yanya & Dove Ellis - Sunday Light
  23. Olivia Rodrigo - The Book of Love


La collaborazione in studio e i bambini coinvolti

Lo spirito del disco originale si è riflesso nella natura collaborativa del processo di registrazione, con numerosi momenti improvvisati nati in studio.

La sessione di Damon Albarn per “Flags” lo ha visto affiancato da Johnny Marr alla chitarra e da Kae Tempest e Grian Chatten dei Fontaines D.C. alle voci; inoltre Olivia Rodrigo è stata messa in contatto con Graham Coxon, che ha poi suonato la chitarra nella sua cover di “The Book of Love”.

Oltre allo straordinario cast di musicisti coinvolti, il celebre regista e vincitore dell’Oscar Jonathan Glazer ha ricoperto il ruolo di Creative Director di “HELP(2)”, collaborando con Academy Films per riunire un team di creativi di altissimo livello e supervisionando le riprese e la direzione artistica del progetto.

Il concept ideato da Glazer e Mica Levi era semplice: “By Children, For Children” (“Dai bambini, per i bambini”), con il team che ha affidato le videocamere direttamente ai bambini, per osservare il mondo attraverso i loro occhi e ricordare costantemente al pubblico e a tutti i partecipanti la ragione di questo progetto.

Ogni bambino ha utilizzato una propria piccola videocamera ed è stato invitato negli studi per filmare gli artisti durante le registrazioni, senza alcuna restrizione. Inoltre, il team di Glazer ha collaborato con fixer e filmmaker in Ucraina, Gaza, Yemen e Sudan per raccogliere immagini girate direttamente dai bambini in queste zone di conflitto. Il risultato è un’opera di straordinario impatto che collega l’album ai bambini che la musica intende aiutare.

About HELP(2):

Registrato in un solo giorno nel 1995, l’album originale “HELP” ha raccolto oltre 1,2 milioni di sterline, consentendo a War Child di fornire supporto vitale a migliaia di bambini coinvolti nel conflitto bosniaco.

Tuttavia, quando “HELP” fu pubblicato per la prima volta, circa il 10% dei bambini nel mondo era colpito da conflitti. Oggi questa percentuale è quasi raddoppiata, arrivando a quasi 1 bambino su 5, ovvero 520 milioni di bambini a livello globale: più che in qualsiasi altro momento dalla Seconda Guerra Mondiale. Con l’intensificarsi dei conflitti e i pesanti tagli ai finanziamenti, il lavoro di War Child non è mai stato così urgente, e la necessità che questi artisti portino avanti lo spirito di azione collettiva dell’album originale non è mai stata così vitale.

“HELP(2) è più di un album. È un esempio potente di ciò che può accadere quando l’industria musicale si unisce attorno a uno scopo condiviso. Ha riunito un gruppo eterogeneo di artisti e creativi a sostegno del lavoro vitale di War Child con i bambini colpiti dagli effetti devastanti della guerra. Siamo immensamente grati a tutti gli artisti e ai team che hanno donato voce, talento e tempo per sostenere la nostra missione: garantire che nessun bambino sia coinvolto nei conflitti. Speriamo che questo disco non solo raccolga fondi essenziali, ma contribuisca anche a sensibilizzare sull’urgenza di trasformare la compassione in azione e fare di più per proteggere i bambini che vivono la guerra.” - Rich Clarke, Head of Music, War Child UK


La missione di War Child

War Child è guidata da un unico obiettivo: garantire un futuro sicuro a ogni bambino colpito dalla guerra. Grazie a 30 anni di esperienza e a metodologie collaudate, War Child interviene il più rapidamente possibile allo scoppio di un conflitto e rimane sul territorio anche dopo che l’attenzione mediatica si è spostata altrove, per supportare i bambini nel loro percorso di recupero.

Insieme ai suoi partner, War Child svolge attività fondamentali in 14 Paesi in tutto il mondo, tra cui Sudan, Gaza, Ucraina, Siria e altri. Ogni giorno, i team locali operano all’interno di comunità e campi profughi creando spazi sicuri in cui i bambini possano giocare, imparare e accedere ad un supporto psicologico. War Child è inoltre specializzata nella risposta rapida alle emergenze, offrendo aiuti immediati e imparziali per proteggere i bambini e aiutarli ad affrontare il trauma.

Guidato da Brian Eno, l’album originale “HELP” è diventato uno dei dischi di beneficenza più celebrati di sempre, con contributi di Oasis, Blur, Radiohead, Massive Attack, Portishead, Sinéad O’Connor, Paul McCartney, Paul Weller e molti altri.

La storia dietro il disco e la sua registrazione è ormai leggendaria: tutte le canzoni furono registrate in un’unica giornata, lunedì 4 settembre 1995, mixate il giorno successivo e pubblicate pochi giorni dopo, sabato 9 settembre. L’idea di registrare tutto in 24 ore venne da John Lennon, che parlando del suo disco del 1970 "Istant Karma" affermò che i dischi dovrebbero essere come i giornali, riflettendo gli eventi mentre accadono.

“HELP” vendette oltre 70.000 copie il primo giorno, raggiunse il primo posto nella classifica britannica delle compilation e avrebbe conquistato il primo posto anche nella classifica album del Regno Unito se fosse stato eleggibile. Dopo l’uscita, il disco vinse un BRIT Award appositamente creato, ritirato da Thom Yorke, e un Q Award per riconoscerne l’impatto.

“HELP” ha catturato un momento culturale fondamentale e, a quasi tre decenni di distanza, la sua influenza senza precedenti continua a risuonare presso una generazione di ascoltatori globalmente consapevoli.

Nessun bambino dovrebbe mai far parte di una guerra.


Altre storie

Leggi anche