Aerosmith, il secondo teaser non svela il ritorno: l’annuncio slitta a domani
06 ottobre 2026 alle ore 16:50, agg. alle 19:32
Dopo la promessa di svelare tutto alle 16, la band ha pubblicato un video di outtakes e rinviato i dettagli.
Dopo aver promesso che "tutto sarebbe stato rivelato" - tutti si aspettano un ritorno dal vivo - martedì 6 ottobre alle 16:00 ora italiana, gli Aerosmith hanno pubblicato un nuovo video senza chiarire il progetto anticipato il giorno prima. Nel primo teaser Steven Tyler e il fotografo Ross Halfin comparivano davanti all’Hollywood Bowl di Los Angeles: Tyler saliva su una scala e componeva sul cartellone la scritta "Aerosmith & Friends", insieme alle date del 29 ottobre e del 1° novembre. Il filmato si chiudeva con una battuta di Tyler e con l’appuntamento per l’annuncio.
Il secondo contenuto è invece un montaggio di outtakes, momenti scartati o ripetuti durante la realizzazione del primo video. La didascalia aggiunge soltanto: "Avremmo dovuto immaginare che lasciare a Steven il cartellone avrebbe richiesto qualche tentativo. Altre notizie domani". La promessa iniziale, quindi, ha prodotto un nuovo rinvio: per ora non ci sono conferme ufficiali sui concerti, sulla vendita dei biglietti o sulla formazione sul palco
La reazione online è stata soprattutto di frustrazione. Alcuni fan avevano seguito il conto alla rovescia e si erano alzati presto per conoscere i dettagli; altri avevano già iniziato a valutare voli e spostamenti in vista delle date mostrate sul cartellone. Nei commenti raccolti sui social e nelle community degli Aerosmith si leggono lamentele per l’ennesimo rinvio, battute sul fatto che la band stia continuando ad alimentare l’attesa e dubbi sulla possibilità di organizzare un viaggio con così poco preavviso. Un utente ha scritto di non credere di aver passato la notte a pianificare e a svegliarsi presto per poi non ricevere un annuncio; un altro ha definito la situazione "davvero esasperante". Sono reazioni individuali, non un’indagine sull’intera fanbase, ma fotografano bene il cortocircuito creato dalla campagna: la promessa di una rivelazione ha alzato le aspettative, mentre il secondo teaser ha aggiunto un altro giorno di attesa.
Il tour d’addio fermato dopo tre concerti
Il “Peace Out” era stato presentato nel 2023 come l’ultimo grande giro degli Aerosmith: quaranta date in Nord America, con partenza il 2 settembre da Philadelphia. Ma la tournée si è fermata quasi subito. Dopo appena tre concerti, l’ultima esibizione del 9 settembre 2023 alla UBS Arena di Elmont, New York, Steven Tyler ha riportato un danno alle corde vocali che ha provocato anche un sanguinamento. In un primo momento il gruppo aveva rinviato gli appuntamenti, confidando di poter tornare nel 2024; a fine settembre, però, la diagnosi si è aggravata con la conferma della frattura della laringe. Le date furono quindi spostate tutte, mentre Tyler iniziava un percorso di cure e recupero. La fragilità del progetto era evidente: si trattava di un tour d’addio che aveva appena cominciato a prendere forma, già costretto a confrontarsi con una condizione medica seria.
Il 2 agosto 2024 la band ha cancellato definitivamente il “Peace Out” e annunciato il ritiro dalle tournée. Nella nota ufficiale, gli Aerosmith hanno spiegato che Tyler si era sottoposto per mesi a cure e riabilitazione, ma che un recupero completo della voce non era possibile. La decisione riguardava l’attività dal vivo su larga scala: non cancellava la storia del gruppo né ogni possibilità di esibirsi in occasioni circoscritte, ma chiudeva la prospettiva di ripartire con un calendario di concerti tradizionale.
Le apparizioni brevi dopo lo stop
Tyler è tornato sul palco in contesti selezionati. Nel febbraio 2025, alla serata benefica “Jam for Janie” organizzata per la sua fondazione, ha cantato sei brani con una formazione di ospiti che comprendeva Nuno Bettencourt, Tom Hamilton, Chris Robinson e altri musicisti. Il repertorio ha alternato classici degli Aerosmith e cover: “Dream On” con Lainey Wilson, “Sweet Emotion” e “Walk This Way” con diversi ospiti, oltre a “More Than Words” insieme a Bettencourt e Mick Fleetwood. L’evento, nato per raccogliere fondi per Janie’s Fund e per organizzazioni impegnate nell’assistenza dopo gli incendi di Los Angeles, ha raccolto oltre 2,5 milioni di dollari. Era una serata speciale, non un concerto completo degli Aerosmith: Tyler si è esibito con musicisti che si sono alternati sul palco.
Il 30 aprile 2025 Tyler e Joe Perry hanno suonato insieme a San Francisco per un altro evento privato a favore di Janie’s Fund. I due hanno eseguito alcuni classici degli Aerosmith, fra cui “Toys in the Attic”, “Sweet Emotion”, “Dream On” e “Walk This Way”, con altri artisti ospiti. A luglio Tyler è apparso al concerto “Back to the Beginning” dedicato a Ozzy Osbourne e ai Black Sabbath: con Ronnie Wood, Nuno Bettencourt, Tom Morello e altri musicisti ha partecipato a un set all-star che ha incluso “Train Kept A-Rollin’”, “Walk This Way” e “Whole Lotta Love”. A settembre, agli MTV Video Music Awards, Tyler e Perry hanno affiancato Yungblud e Bettencourt nel tributo a Ozzy, con “Mama, I’m Coming Home”.
Il disco con Yungblud e il nodo Joey Kramer
Nel frattempo gli Aerosmith sono tornati anche in studio con Yungblud. L’EP collaborativo One More Time, uscito il 21 novembre 2025, ha segnato la prima nuova musica della band in oltre dodici anni. Contiene quattro brani inediti scritti insieme e una nuova versione di “Back in the Saddle”; Tyler e Yungblud duettano in tutto il disco, mentre la chitarra di Perry è parte centrale del progetto. Più che una semplice partecipazione, è stato un incontro discografico tra due generazioni del rock e una prova concreta che i membri della band hanno continuato a lavorare insieme, pur senza annunciare in quel momento una ripresa dei concerti. Nel giugno 2025 Perry aveva detto che i componenti si sentivano spesso e che sperava in almeno un altro concerto degli Aerosmith, precisando però che rimettere insieme la band per un’esibizione richiedeva tempo e organizzazione.
Resta anche da capire quale sarà il ruolo di Joey Kramer. Il batterista fondatore non partecipò al “Peace Out”: la band disse che aveva scelto di concentrarsi sulla famiglia e sulla salute. La sua assenza aveva però una storia più lunga: nel 2020, dopo un infortunio alla caviglia e sei mesi lontano dal palco, Kramer fece causa agli altri membri perché voleva partecipare alla performance ai Grammy; contestò la richiesta di una nuova audizione, mentre il gruppo sostenne che non ci fosse tempo sufficiente per le prove. La vicenda si chiuse senza il suo ritorno ai Grammy, ma non va confusa con le ragioni dichiarate per l’assenza dal tour del 2023. Il teaser di oggi non ha ancora chiarito la formazione: finché la band non pubblicherà i dettagli, la presenza di Kramer e degli altri “friends” resta da verificare.